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Lega Pro, il Siracusa acciuffa il pari in extremis con Scardina

Paganese (4-3-2-1) Chiriach; Alcibiade, Camilleri, Silvestri; Cicerelli, Tagliavacche, Maiorano (dal 58′ Iunco), Della Corte; Deli, Herrera (dalò 70′ Pestrin); Reginaldo (dall’84’ Caruso). A disp. Marruocco, Mansi, Zerbo, Longo, Parlati, Stoia, Picone, Mauri, Celiento. All. Grassadonia.

Siracusa (4-2-3-1) Santurro; Dentice, Turati, Pirrello, Brumat: Baioco, Spinelli; Valente (dal 74′ Talamo), Cassini (dal 71′ Dezai), Palermo (dal 76′ Catania); Scardina. A disp. Gagliardini, Diakite, De Respinis, Di Dio, Toscano. All. Sottil

Arbitro: Luca Detta di Mantova

Marcatori: Reginaldo al 65′, Scardina all’83’.

Il Siracusa sfata il tabù Pagani e torna con un punto dalla trasferta campana. Eppure le ambizioni di vittoria del Siracusa si sono scontrate su palo e traversa colpiti nel primo tempo dal centrocampista Spinelli. Ottima prestazione degli azzurri nella prima frazione di gioco con la squadra di Sottil che ha collezionato occasioni da gol rischiando pochissimo. Nel secondo tempo maggiore possesso di palla della formazione locale. A sbloccare il risultato Reginaldo abilissimo a sfruttare al meglio un assist di Iunco. La reazione degli azzurri è stata veemente. Fino al gol del pari firmato da Scardina che in acrobazia ha deviato un traversone di Dentice.  Risultato giusto secondo il mister Sottil.

“Penso che il risultato abbia rispecchiato cosa le due squadre hanno dimostrato in campo – ancora Sottil – è cambiata la nostra autostima, abbiamo alzato questa asticella. Poi è cresciuta anche la condizione fisica e quando ci sono tutte queste componenti, poi ci sono tutti i presupposti per fare un buon risultato”. E da domani si pensa al derby. “Ci penseremo da domani mattina e lo faremo nel miglior modo possibile perché il derby col Catania non si gioca da tanti anni, a parte la Coppa Italia in agosto, e sappiamo quanto sia sentito a Siracusa. Questo pareggio ci darà una ulteriore spinta psicologica e spero che sabato sia una bella festa di sport. Che ci sia una bella rivalità sportiva questo è naturale però mi piacerebbe che al di là del campanilismo, ci si fermasse lì perché è bello per la Sicilia che ci siano due rappresentanti oltre a Messina e Akragas in Terza serie”.

 

 

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