Se te lo fossi perso

MORTA A PALERMO 16ENNE SBARCATA A LAMPEDUSA CON USTIONI: UNA TRAGEDIA CHE RACCONTA L’ORRORE DEL VIAGGIO MIGRATORIO”

Una storia che lascia sgomenti, quella di una ragazza di appena 16 anni, sopravvissuta a un viaggio infernale dalla Libia ma deceduta al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Civico di Palermo. Era arrivata a Lampedusa mesi fa, con il corpo martoriato da ustioni e traumi profondi. Nessuno conosceva il suo nome, né la sua storia.

La giovane era stata accolta nel sistema di protezione e accoglienza del Comune di Palermo, dove gli operatori hanno cercato di restituirle una nuova identità, una nuova speranza. “Era sola – raccontano – segnata da ferite nel corpo e nell’anima. In questi tre mesi ci siamo presi cura di lei con amore e determinazione”.

Grazie al lavoro degli operatori è emersa una verità drammatica: la ragazza era stata rapita insieme alla cugina dal suo Paese d’origine. La cugina è morta durante il viaggio nel deserto. Lei invece è sopravvissuta a un anno e mezzo di violenze e privazioni in Libia prima di imbarcarsi per l’Italia.

Un destino crudele ha posto fine alla sua giovane vita, proprio quando sembrava esserci una possibilità di rinascita. Una vicenda che riaccende i riflettori sulle condizioni disumane vissute da migliaia di minori migranti in fuga da guerre, povertà e soprusi.

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