Cultura

Noto, il Corteo Storico di Castelbuono si aggiudica il Gran Palio dei Tre Valli di Sicilia

A Monforte San Giorgio succede Castelbuono. E stato il Corteo Storico Principato dei Ventimiglia di Castelbuono, a cura dell’Associazione culturale Promomadonie di Castelbuono, ad essersi aggiudicato la quarta edizione del Gran Palio dei Tre Valli di Sicilia organizzato dall’Associazione Corteo Barocco di Noto. Una festa nella festa, perché oltre 700 figuranti hanno catturato l’attenzione di turisti e non, grazie all’eleganza dei costumi e il portamento di chi li indossava, oltre alle coreografie regalate da gruppi presenti con gli Sbandieratori e i tamburi.

Una menzione speciale, inoltre, è stata data al Circolo culturale Ianus di Capizzi, gruppo che per la prima volta si presentava a Noto come tante altre associazioni quali la Bella Epoque di Palermo, l’Agropriolese di Priolo Gargallo, il Marchesato della Cerda, il Comitato Castellina di Piazza Armerina e organizzazioni che hanno sfilato fuori concorso come l’Antica Sartoria del Corteo Storico di San Gregorio, l’Harmonia Suave di Mazara del Vallo e il Corteo storico di San Cono. Sul palco in piazza Municipio, intrattenuti dall’Araldo delle Grida del Corteo Barocco, Peppe Montalto (sempre spettacolare nelle sue performance), hanno poi sfilato i vari gruppi, giudicati da una giuria presieduta dall’assessore al Turismo Giusy Solerte e composta da Piero Galadini, esperto in museologia, dal maestro d’arte Elia Li Gioi, dall’organizzatrice teatrale Ave Fontana, dalla giornalista professionista Emanuela Volcan e dalla responsabile della Sartoria dei costumi del Corteo Barocco, Nuccia Boscarino. Dopo il pomeriggio del sabato dedicato al Gran Galà degli sbandieratori con in testa il gruppo di Noto, seguito dai Tamburi di Comiso, dagli Sbandieratori di Camporotondo e quelli di Belpasso, il pomeriggio di domenica, iniziato prestissimo da piazza Nino Bixio ha visto la sfilata per le vie del centro storico.

Dopo le 16 la kermesse ha avuto il suo start con il ricordo sentito ed emozionato di Salvatore Zuppardo componente del Comitato Direttivo dell’Associazione Corteo Barocco di Noto, strappato alla vita solo pochi mesi fa. “Questa quarta edizione del Gran Palio dei Tre Valli – ha esordito l’Araldo delle Grida Peppe Montalto-, ha per noi un sapore particolare e vogliamo, per questo dedicarla, alla memoria del nostro caro Salvatore Zuppardo”. Scrosciante l’applauso dei presenti in Piazza Municipio. Poi ad uno ad uno i 14 cortei in concorso, e i 5 fuori concorso compreso il padrone di casa Corteo Barocco di Noto, sono saliti sul palco, alcuni con delle piccole esibizioni, sottoponendosi all’attenta valutazione della Giuria che ha poi decretato il vincitore. L’Associazione Culturale Promomadonie con il proprio Corteo Storico, vincitore del Palio realizzato, lo ricordiamo, dal grande artista Bruno d’Arcevia (pittore del catino absidale della ricostruita Cattedrale di Noto), rievoca la storia di Castelbuono. Il Comune, poco meno di 10 mila abitanti in provincia di Palermo, deve le sue origini ai Ventimiglia, Signori della Contea di Geraci, i quali agli inizi del 1300 decidono di costruire un castello sul poggio, dominante l’antico casale di “Ypsigro”.

Nel 1316 Francesco I dei Ventimiglia vi costruisce un castello secondo il modello di maschio cui si affianca la residenza. La comunità cresce tanto e nel 1454 Giovanni I vi trasferisce la propria corte e Castelbuono diventa il centro più vivace del vasto patrimonio dei Ventimiglia. E’ stato il Sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, che ha accolto in Municipio i Sindaci e i rappresentanti delle città partecipanti al Gran Palio, a consegnare il Premio. “Questo evento significa la grande possibilità di riunire tante tradizioni siciliane  ed è per noi momento di grande soddisfazione -ha dichiarato sul palco di Piazza Municipio il Sindaco Bonfanti-. Attraverso i costumi, gli episodi narrati dalle brevi esibizioni, le danze, è possibile davvero racchiudere molti momenti della storia della nostra bella Sicilia. Ma tutto questo sarebbe stato impossibile senza l’intuizione e l’impegno dell’Associazione Corteo Barocco di Noto”. Sodalizio presieduto dall’instancabile Corrado Di Lorenzo: “Un lavoro costante e quotidiano dei membri del Consiglio Direttivo, dei soci, dei figuranti, di chi, insomma, ha sempre dimostrato di avere a cuore questa terra attraverso un’organizzazione che è una grande famiglia, racchiusa sotto un’unica bandiera. Quella del volontariato e di tutti coloro che sentono di avere una missione: Noto”. Ed ora appuntamento al grande evento del 2017 l’Infiorata in programma nel terzo weekend di maggio, ospite internazionale il Principato di Monaco.

 
E. V. 

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