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Noto, fine settimana col campionato degli sbandieratori

“Siamo giunti alla seconda edizione del Gran Palio dei Tre Valli di Sicilia, spronati dal successo ottenuto nella prima edizione -esordisce Corrado Di Lorenzo, Presidente dell’Associazione Culturale Corteo Barocco di Noto- Mantenendo sempre lo stesso cliché ma con un numero decisamente maggiore di gruppi storici in rappresentanza di tutte le provincie siciliane. Inoltre quest’anno avremo ospite un gruppo proveniente dal Veneto, precisamente da Conegliano, ed a settembre ricambieremo la visita in occasione della loro festa del vino. Già dall’1 maggio la nostra città sarà immersa in un’atmosfera particolare e suggestiva con una delle tappe del Campionato italiano degli sbandieratori”. La primavera barocca è insomma entrata nel vivo più che mai e riserverà tanti momenti importanti. “Auspichiamo di ottenere lo stesso successo della prima edizione e di poterne perpetuare la realizzazione anche negli anni a venire. -continua il Presidente Di Lorenzo- . L’esperienza ultra decennale con il Corteo Barocco è stata sempre incrementata dal desiderio di fare ricerca storica per portare alla luce le nostre peculiarità, e di ampliare, in termini qualitativi e quantitativi, l’offerta turistica”. Insomma intenzioni ed obiettivi che si muovono su più direttrici e che quest’anno, dopo il fine lavoro partito già nella prima edizione targata 2014, porterà a Noto ben 20 gruppi storici (rappresentano un periodo storico che va dal 1100 e 1800) che sfileranno tra il sabato e domenica pomeriggio, più i padroni di casa e gli ospiti veneti fuori concorso, e due gruppi di Sbandieratori che contribuiranno a colorare il lungo serpentone della sfilata che conterà quasi 700 figuranti. L’interessante kermesse, vinta lo scorso anno dal gruppo di Modica “Milites Trinacriae”, è dedicata a tutte quelle città che conservano e perpetuano le grandi tradizioni del passato con i gruppi storici nei tre valli, come gli arabi avevano suddiviso amministrativamente la Sicilia: Val di Noto, il Val di Demona, il Val di Mazara. In palio il Pallium (che vediamo nella foto), opera realizzata dal grande artista italiano Bruno d’Arcevia, uno dei pittori che ha lavorato agli affreschi della Cattedrale. I gruppi saranno giudicati da una Commissione di alta qualità, di cui farà parte anche quest’anno la baronessa Agatina Trigona di Cannicarao, che esprimerà il proprio giudizio su: eleganza, compostezza, fattezza dei costumi, trucco. Nel dettaglio dopo l’assaggio del sabato pomeriggio, domenica 3 maggio alle ore 15 tutti i gruppi partiranno dalla scuola Aurispa per entrare al Corso , proseguire in via Bovio, in via Cavour, giungere in via Cavarra, entrare in viale Marconi e poi oltrepassata Porta Reale sfilare in Corso Vittorio Emanuele per fermarsi dinnanzi al Municipio dove ci sarà l’esibizione

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