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Noto, il movimento Uniti per la Città non svela tutti i quesiti

Nel bel mezzo delle ufficializzazioni dei candidati a Sindaco e, per alcuni, delle liste che li appoggeranno, ieri sera in un noto bar del centro storico di Noto il movimento politico Uniti per la Città ha incontrato la stampa. A differenza, dunque, degli altri momenti vissuti tra il Convitto Ragusa e la sala Gagliardi, dove a parlare sono stati unicamente i protagonisti, e chi li sostiene, quella di ieri ha dato l’opportunità di formulare qualche domanda da parte degli addetti ai lavori. E dobbiamo dire che in realtà, dopo aver ascoltato i maggiori esponenti del movimento, le argomentazioni più in ottica futura sono state illustrate proprio nel momento in cui i giornalisti hanno potuto soddisfare qualche curiosità. Diciamo qualche, perchè il nodi più importante resta: l’identità del candidato Sindaco che sosterranno ( il nome verrà fatto entro la prima metà di febbraio, n.d.r.) che, e non è stato negato, potrebbe essere frutto di una scelta tra i tre movimenti. Una figura al di fuori dei nomi che circolano al momento in città, sulla quale ricadrebbe l’alleanza di tre movimenti unitisi alla fine di questa estate e cioè Uniti per la Città, Territorio e Sviluppo (ieri presente il Deputato regionale Onorevole Giuseppe Gennuso e l’Assessore comunale Vincenzo Medica) e Patto per Noto ( il responsabile assente perchè fuori sede). Tra certezze, tra cui quelle citate ed altre esplicitate dal Coordinatore cittadino, e dubbi, l’incontro di ieri, però, ci ha lasciato qualche domanda in testa che solo le prossime settimane potranno chiarire. La prima si riferisce a questi ultimi mesi di Amministrazione, poichè il Consigliere comunale esponente di Uniti per la Città è in maggioranza e nella Giunta Bonfanti c’è un Assessore evidentemente legato all’onorevole Gennuso. Ci spieghiamo meglio: ieri sera non è apparso così scontato l’appoggio del Movimento nelle prossime elezioni a Bonfanti, come fu nel 2011, ma nessuna porta è stata chiusa. Normale dialettica politica da pre elezioni o qualcos’altro?  Ci chiediamo: si vivrà da separati in casa? Come detto, il post festività natalizie, senza aspettare febbraio potrebbe già dirci qualcosa in più. Torniamo alla serata di ieri, a prendere la parola per primo il Coordinatore cittadino Daniele Manfredi: “A differenza dei candidati a Sindaco che hanno riempito le sale, e non sappiamo poi con quale risultato concreto, noi abbiamo preferito incontrare solo la stampa per comunicare che anche l’anno prossimo il nostro movimento ci sarà. Nel 2011, il nostro neonato movimento, ha ottenuto 1004 preferenze, portando in aula consiliare due componenti, scegliendo sin dal primo minuto il candidato Corrado Bonfanti. Manteniamo la nostra posizione e sino alla fine non ci saranno fuoriuscite. Anche se siamo molto critici con alcune dichiarazioni sullo stato della nostra Città, tra emergenze economiche e sociali, il lavoro, il commercio e così via; pertanto siamo pronti con un nostro programma,perchè tracciato il bilancio dobbiamo far ripartire questa città. Avremo per le Amministrative una nostra lista dove già abbiamo raccolto diverse adesioni. Sin qui quello fatto e presentato ci sembra molto effimero, non a caso l’anno prossimo Noto ospiterà il Congresso delle Arti effimere”. Stilettata? A seguire il Presidente Graziano Zani: “Noi siamo un piccolo movimento cittadino che cinque anni fa iniziò quasi per gioco; dicono che io sono fortunato perche scelgo il candidato vincente invece io dico che siamo stati determinanti e non trascinati come altri, ed anche nella prossima tornata elettorale cercheremo di dire la nostra”. A ricordare i momenti di esordio per il movimento, e quindi la campagna elettorale del 2011, anche Maurizio Sessa, consigliere comunale: “Voglio solo ricordare che noi siamo stati determinanti per la vittoria del Sindaco, e in questi cinque anni abbiamo avuto un atteggiamento propositivo, per noi parlano i numeri e i fatti. Quello che spero oggi è di poter avere gli stessi consensi di allora; per il momento trascorriamo delle serene festività di fine anno e poi da gennaio serriamo i ranghi e iniziamo la competizione”. Infine uno dei componenti del Direttivo, Emanuele Carnemolla, con lui ricordiamo anche gli altri Cristian Tropiano, Bruno Zani, Pierluigi Cipria e Vincenzo Salemi : “Riconfermare lo straordinario successo di cinque anni fa non sarà facile, ma per noi politica è passione e vogliamo essere presenti”. Poi, come
detto si è dato spazio alle domande e non poteva non venir fuori la polemica sulle recenti dichiarazioni apparse apparse sul quotidiano La Sicilia, di un consigliere del Pd, alle quali hanno risposto proprio l’Onorevole Gennuso e l’Assessore Medica: “Solo per ricordare che queste “pessime gambe” hanno portato alla città diversi finanziamenti per il centro storico e per Testa dell’Acqua. La colpa non è del Pd. Il Sindaco può aver ben amministrato ma non ha coinvolto le componenti della coalizione, noi abbiamo fatto sacrifici, dato spazio ma non siamo mai stati ripagati – chiude Gennuso-. Vogliamo capire qual è la coalizione di Bonfanti e il suo programma e vedremo, perchè apprezziamo la sua persona”. É stato ricordato, infatti, che avrebbero avuto anche il terzo consigliere ma che nel ballottaggio, entrato il Pd, rinunciarono. Esistono margini per un dialogo? Lo scopriremo solo nelle prossime settimane.
Nella foto da sinistra a destra Emanuele Carnemolla, Maurizio Sessa, Graziano Zani, Daniele Manfredi e Cristian Tropiano

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