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Noto, il pesce le sue proprietà al centro di una giornata

Dalla mattina al pomeriggio piazza Mazzini, a piano alto, è stato teatro della tappa netina del Festival dei Due Mari, rassegna sul mare e il pescato che sta toccando varie città sia della Provincia di Siracusa che di Ragusa che appartengono al Gruppo di Azione Costiera dei Due Mari (GAC dei due Mari). L’iniziativa è nata grazie al sostegno del Fondo Europeo Pesca 2007/2013, e sta cercando di sostenere la promozione del territorio attraverso attività, eventi e manifestazioni che valorizzino la cultura, la tradizione marinara e il pescato nei diversi ambiti comunali, grazie ad un “Piano di Sviluppo Integrato della Terra Dei Due Mari” per un territorio che coincide con l’ampia fascia costiera della Sicilia sud-orientale e si estende per circa 75 km. Ed in effetti la giornata vissuta all’ombra della splendida Chiesa del Santissimo Crocifisso ha proposto, dai momenti informativi a quelli di intrattenimento, un ampio spettro di cosa rappresenti il pesce per la nostra società. Un pianeta nel pianeta quello del mare e della vita al suo interno protagonista di un’autentica cultura legata al pescato, alle tradizioni, sino a giungere alle nostre tavole. Dopo l’inaugurazione, alla presenza delle autorità e l’inaugurazione della mostra, grazie ai qualificati interventi dei relatori, presentati ed incalzati dalla perfetta padrona di casa, Carmen Attardi, si è parlato della tonnara e della riserva di Vendicari, con l’intervento del professor Juvara e del Pesce azzurro: tra nutrizione e benessere, con l’intervento della dietista e nutrizionista dottoressa Maria Basile. Spazio poi all’aspetto culinario, che ha chiuso la serata, grazie allo showcooking a cura dello chef Luca Giannone e alla degustazione di un ottimo fritto misto dello chef Giuseppe Angelino. Il primo ha mostrato ai presenti la preparazione di due piatti semplici ma dal gusto davvero sorprendente: fagottini di pesce spada con all’interno riso aromatizzato al finocchietto e tonno palamito su crema di patate insaporito da lardo e pane tostato. Giuseppe Angelino ha poi accolto i partecipanti al Festival con la frittura mista servita in cartoccio ed accompagnata da vino bianco e nero, per apprezzare ancora di più i doni del mare, sarde, polpi, pesce spada, calamari  così via. Poi tutti a ballare grazie a Radionotolibere.
Emanuela Volcan 

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