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Noto, in attesa della performance di Giorgio Albertazzi

Il Teatro “Tina Di Lorenzo” sta vivendo una stagione esaltante, tra rappresentazioni per bambini e ragazzi, piene in ogni ordine di posti, nell’affermare l’alto valore della “mission” culturale di questo luogo privilegiato proprio per le giovani generazioni, alla drammaturgia e scena contemporanea di “Esplora”, con un secondo appuntamento dedicato alla danza e con il coinvolgimento, dopo due giorni di laboratorio, di dieci uomini ed un bambino. E tra queste tappe, che vivranno nuovi appuntamenti da qui alle prossime settimane, spunta come un diadema su un’acconciatura particolarmente curata, o, se preferite, come un cameo su un abito di alta sartoria, lo spettacolo di martedì prossimo, 17 febbraio, il recupero di quello che doveva essere il primo della stagione 2014-2015 e che per indisposizione del suo interprete principale, era stato annullato. Stiamo parlando de “Il mercante di Venezia” di William Shakespeare, con la regia di Giancarlo Marinelli ed interpretato dal grande Giorgio Albertazzi. Un’opera controversa quella del drammaturgo inglese tacciata anche di strisciante razzismo, e che a Roma al Teatro Ghione, dove ci sarà l’ultima replica proprio oggi, 16 febbraio, ha registrato il tutto esaurito, ogni sera. Con la “complicità”, ovviamente, del carisma di Albertazzi che con i suoi novant’anni, è il “teatro” in Italia, e senza tema di smentita. Insomma aldilà della bellezza dell’opera shakespeariana, domani, martedì 17 febbraio, un posto a Teatro è quasi un obbligo morale verso questa splendida ed intramontabile arte. La stagione classica allestita dalla Fondazione Teatro, con la Direzione Artistica di Sebastiano Lo Monaco, non ha sbagliato un colpo sin qui, e la conferma arriva dai numeri, teatro sempre pieno, e dai consensi. Ma, come detto, sono tante le attività al suo interno, dal Teatro per i ragazzi al Cinema, sino a Esplora, che dopo il successo dello spettacolo “Oratorio per Eva” della compagnia Zappalà, protagonista anche con il laboratorio, lancia già il secondo stage. Il 27,28 Febbraio e 1 Marzo: VoxEchology, laboratorio Teatrale di Raffaele Schiavo sull’uso della voce. Chi volesse iscriversi può contattare: esplora@fondazioneteatrodinoto.it. Il programma prevede esercitazioni e giochi di gruppo per conoscere il potenziale della voce e le sue più importanti sfumature; proiezioni video concernenti attività di musicoterapia, condotte musicali specifiche tra esseri umani e comportamenti di aggregazione complessa tra animali. Ed, infine, verifica sui materiali forniti e sulle esperienze apprese. Potranno iscriversi: studenti e professionisti dell’area artistica e teatrale, terapeutico-relazionale, educazionale, formativa e sportiva.
E.V.

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