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Noto, l’Iastituto Aurispa ricorda Shoah e sbarco 1943

L’Istituto Giovanni Aurispa di Noto ha dedicato un’intera settimana a ricordare i fatti legati alla Seconda Guerra Mondiale, in generale, e nello specifico alla shoah che tutto il mondo, dal 2005, rivive un momento proprio “La giornata della memoria”, celebrata il 27 gennaio. All’Aurispa si è iniziato sabato scorso, 24 gennaio, con la visita al Museo dello Sbarco di Catania, riservata alle classi quinte della primaria, proseguito con la proiezione del film “Mi ricordo Anna Frank”, nelle mattine di lunedì, martedì e mercoledì, con l’installazione della Mostra dei modellini militari a cura di Enzo Belluomo, e dei pannelli intercultura, a cura della professoressa Gabriella Celotta. Il momento di stamane, poi, con la conferenza sul tema “Dalla shoah allo sbarco alleato” che ha visto le relazioni del professore Angelo Fortuna su “Noto luglio 1945”: “Ci sono delle somiglianze tra quegli anni e la nostra situazione attuale che pian piano scoprirete attraverso gli interventi – ha esordito il primo relatore della mattinata, professore Angelo Fortuna, che fa anche una premessa importante-. La storia ci serve per capire il presente e progettare il futuro, futuro che voi ragazzi siete chiamati a fare con gli strumenti adeguati che arrivano principalmente dalla conoscenza. Noi oggi vi daremo qualche strumento in più”. Tra fatti storici e racconti personali di quegli anni si è proseguito con la relazione del professore Silvano Apolloni su “Il diario del soldato netino Giovanni Galizia”; altro aspetto poi è stato trattato dalla professoressa Gabriella Celotta  “I volontari della 2a guerra mondiale”, professoressa Graziella Calcagno su “La guerra sull’Anapo: la scomparsa di mio papà”; professoressa Rosalba Scifo su “Operazione Husky”; professore Marco Saetta “Adottiamo un monumento” e infine Enzo Belluomo con “I luoghi della memoria”. A presentare la mattinata, da padrone di casa, il dirigente scolastico professore Corrado Carelli: “L’importanza di non dimenticare e noi oggi avremo delle testimomianze importantissime, con l’obiettivo non soltanto di seguire il programma ministeriale ma perchè questi argomenti sono utili alla formazione di voi giovani come cittadini e come studenti. Voglio ringraziare tutti i relatori, i curatori della mostra e dei pannelli e il nostro insegnante Marco Saetta per l’idea. Nell’occasione voglio evidenziare come siano preziose le risorse professionali all’interno del nostro Istituto che si prodigano con passione, seguiti dall’impegno quotidiano in aula di tutto il corpo docente”. La settimana si chiuderà domani con la visita al Museo dello Sbarco, riservato alle classi terze della Secondaria.

E.V.

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