Home / Cultura / Noto, presentato “Nostos, Festival del viaggio e dei viaggiatori”

Noto, presentato “Nostos, Festival del viaggio e dei viaggiatori”

Il viaggio e i viaggiatori sono i protagonisti del Festival presentato giovedì sera a Noto in un’antica dimora, datata 1200, oggi Masseria Costanza. Nostos è la denominazione, due le grandi tematiche scelte per questa seconda edizione che, nella sua natura itinerante, si è spostata da Taormina, sede lo scorso anno, al Sud Est e principalmente a Noto, con degli interessanti eventi che si terranno a Palazzolo e Siracusa. Organizzatori: Naxoslegge e Soroptimist Club Val di Noto in collaborazione con il Comune di Noto, il Distretto Turistico del Sud Est, l’Archivio di Stato di Noto, l’Istituto Scolastico Superiore Matteo Raeli di Noto, il Liceo Archimede di Rosolini, Liceo Caminiti di Naxos, Archeoclub di Noto, di Siracusa, di Naxos-Taormina-Valle Alcantara, Museo dei Viaggiatori in Sicilia e Casa Museo Antonino Uccello di Palazzolo Acreide, Festival del Paesaggio, Tolkeniano Collection 1996-2016, e Associazione collezionisti Tolkeniani Society. Ai diversi partner si sono affiancate alcune aziende del territorio sensibili ed attente, coinvolte in un progetto mai uguale a se stesso e pronto a recepire i grandi input che arrivano dal mondo culturale pronto a contaminare e contaminarsi di bellezza e significati.

In testa a tutto questo, con una significativa capacità attrattiva, Costanza Messina giovedì sera nella veste di padrona di casa ed esponente del Distretto Culturale del Sud Est Festival del Paesaggio che ha dato il benvenuto a “Nostos, Festival del Viaggio e dei viaggiatori” nella propria dimora e nella propria città.  “Siamo molto contenti di presentare il Festival qui, e di farlo con tutti i partner, a cui va il mio sentito ringraziamento. Il tema e le direttrici su cui si muoverà mi hanno spinto ad arricchire questo momento ospitando l’opera di Luigi Camarilla “Navigando la terra con spirito di mare”; perfettamente incastonato in un evento che parla di viaggi, viaggiatori e della nostra terra”. Uno alla volta poi i partner sono intervenuti svelando tutti i particolari della tre giornate. “Il nostro Festival è partito da Taormina – ha esordito il Direttore Artistico Naxoslegge Fulvia Toscano- e nella sua natura è itinerante ma, devo ammettere, mi piacerebbe restasse qui anche nelle prossime edizioni. Due i temi scelti quest’anno intanto vogliamo ricordare i 50 anni trascorsi dalla prima traduzione in italiano de “Il signore degli anelli”, dove il viaggio e i viaggiatori sono l’essenza del racconto senza tempo di John Ronald Reuel Tolkien; secondo grande tema è il Mediterraneo. Ed infatti la prima giornata sarà dedicata proprio all’approfondimento dedicato al grande docente di Oxford, grazie ad Oronzo Cilli scrittore e collezionista che incontrerà gli studenti della Raeli  “Viaggio nelle Terre di Mezzo” mentre nel pomeriggio, all’Archivio di Stato a Palazzo Impellizzeri, verrà presentato il suo libro “Tolkien e l’Italia” e illustrata una piccolissima parte della grande collezione di Cilli “In viaggio con Tolkien, tra fumetti e cartoon”.

Il premio “Custodi della bellezza”, intitolato a Khaled Al-Asaad, quest’anno verrà consegnato, alla memoria, ad Enzo Majorca. unici i riconoscimenti che facciamo realizzare ogni anno; per il 2017 sarà un’opera di Turi Azzolina maestro delle fornaci di Naxos”. Parola poi alla Presidente della Soroptimist Antonella Sessa: “Siamo molto contente di aver contribuito alla realizzazione di questo evento, e felici anche perché Fulvia Costanzo fa parte del nostro club. Un sodalizio internazionale che lavora e si impegnaper migliorare le condizioni della donna”. In dono alla padrona di casa è stato poi portato un libro. Presenti le Autorità cittadine, gli Assessori Terranova e Solerte e il già Assessore Pangallo. “Portiamo i saluti del Sindaco, impossibilitato a partecipare personalmente – ha esordito Frankie Terranova, Assessore alla Cultura-. Ringraziamo Costanza Messina, Naxoslegge e Soroptimist. Viaggiatori e non turisti, una differenzia che può sembrare minima ma non lo è. Il nostro modello di sviuluppo si fonda su questo concetto di viaggio, per cui iniziative di questo genere ci hanno visto, ci vedono e ci vedranno al loro fianco”. Gli fa eco Fabio Granata, Direttore del Distretto Turistico del Sud Est: “Mentre ascoltavo gli interventi mi è venuta in mente una suggestione particolare: siamo insieme una compagnia in cammino, con artisti, architetti, scrittori, associazioni, aziende. Insieme per avere nuovi occhi per guardare. E il programma ricco, variegato, ed affascinante ci metterà in condizioni di ricevere moltissimo da tutti questi eventi. Voglio ricordare quello di domenica mattina all’Ipogeo di Piazza Duomo con la visita guidata alla Mostra “Siracusa. Immagini e Immaginario. Verso un Museo della città” con la curatela di Francesca Pedalino”.

Anche Granata ha portato in dono alla padrona di casa un libro ed una maglietta. A portare i propri saluti e contributi alla presentazione anche la Direttrice dell’Archivio di Stato, Concetta Corridore, il Dirigente Scolastico della Raeli, Concetto Veneziano, per il Liceo Scientifico di Rosolini Cinzia Spadola, componente anche del Soroptimist del Valdi Noto,

Francesca Gringeri Pantano, Direttore del Museo dei viaggiatori in Sicilia, che ospita stamane una visita guidata, seguita da quella alla Casa Museo Antonino Uccello, infine parola all’artista. “Altari Mediterranei, a cui appartiene l’opera che ospitiamo qui stasera, hanno il compito di andare nel mondo come cantastorie, di viaggiare “navigando la terra con spirito di mare” -ha spiegato Costanza Messina-. Con questo spirito ho ritenuto di invitare l’artista, il cui lavoro sul Mediterraneo è stato già citato dall’Unesco e dalla Commissione Europea”. A chiudere, dunque, l’Art ouverture: “Le mete studiate e quelle raggiunte per caso, futuri racconti. Immagini sparse, condensate nel cuore di questo altare Mediterraneo, una pala di fico d’india dove convivono le spine e la dolcezza dei frutti, dipinto su un pezzo di barca. La barca come unico segno dell’uomo sul mare, e alla base delle lettere di un alfabeto mediterraneo che possa portare ad una lingua della pace”.

Una presentazione che ha incuriosito, interessato e soprattutto ci ha mostrato, come la suggestione di Fabio Granata, una compagnia in cammino e allora l’augurio è quello di Tolkien: “Ma ora partite, con animo sereno! Addio, e possa la benedizione degli Elfi, degli Uomini e di tutti i Popoli Liberi accompagnare il vostro cammino. Che le stelle vi illuminino il volto (“Il Signore degli anelli – La compagnia dell’anello, Libro Secondo capitolo III “L’anello va a Sud).

Emanuela Volcan

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*