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Ortigia, grande palco per le feste archimedee

È tutto pronto a Siracusa per la quarta edizione delle “Feste Archimedee”, la grande kermesse riservata al talento giovanile. E Ortigia è pronta a trasformarsi, ancora una volta, in un grande palco, in un teatro a cielo aperto. Dal Tempio di Apollo a piazza Duomo il centro storico si colorerà di avvenimenti e appuntamenti. Danza, lirica, concerti, spettacoli, tutto dedicato ai ragazzi. La manifestazione, in programma dal 2 al 4 luglio è stata presentata questa mattina, nella sala Archimede. Presenti gli organizzatori della manifestazione, Carlo Gilistro, Edda Cancelliere, Josè Occhipinti, Daniela Occhipinti, Alfredo Lo Faro e Carlotta Zanti. A fare gli onori di casa il vicesindaco di Siracusa, Francesco Italia.

“Siamo davvero contenti di avere supportato le Feste Archimedee – ha detto l’assessore al Turismo, Francesco Italia -. La politica della nostra Amministrazione è quella di contribuire, parallelamente agli organizzatori e agli ideatori, al consolidamento degli eventi più interessanti dal punto di vista culturale e dell’intrattenimento turistico. Questo è uno dei casi più emblematici. Un evento coerente con la nostra politica culturale perché incentrato sull’identità e sul recupero della memoria e della figura di Archimede che serve dal nostro punto di vista per restituire un ruolo nella storia ma anche per catalizzare linfa ed energia nuova”.

Feste archimedee nasce come una festa del genio giovanile, a cominciare dal concorso “Racconta il tuo talento”. Programma intenso con ospiti importanti e intrattenimento di altissimo livello”.

Feste che nascono dall’intuizione del pediatra siracusano Carlo Gilistro. “Abbiamo ancora una volta un programma molto intenso – ha detto Gilistro – ma quello che ci preme è riempire la città di bambini e di ragazzi perché è a loro che si rivolge il nostro progetto un modo nuovo per fare ricerca sul mondo dei giovani cercando di valorizzare il talento e il genio giovanile”.

“Vogliamo intanto ringraziare l’assessore Italia – ha detto Edda Cancelliere, responsabile del progetto – che ci ha sostenuto in maniera così appassionata. E ringrazio anche tutti i responsabili dei progetti, che sono piccoli direttori artistici di ogni avvenimento. Sono tante le novità: il tempio di Apollo ospiterà la lirica con Linda Rogasi. Il palazzo della provincia con Rita Abela, Angela Nobile e Barbara Catera darà voce a tutti i talenti. Il cortile dell’Artemision quest’anno vedrà nomi prestigiosi di letteratura e cultura. Poi la new entry di quest’anno la Capitaneria. L’arte è un’occasione, per i ragazzi, di risposta al disagio, ai problemi. L’arte ti scarica. Tirare fuori il proprio mondo interiore ti dà questa sensazione di benessere e di bellezza. Ti concede una visione ottimista e costruttiva della vita. Ci rimbocchiamo le maniche e facciamo. Costruiamo».

Le feste saranno aperte dalla cerimonia di premiazione del concorso “Racconta il tuo talento”. Un progetto partito molti mesi fa che coinvolge gli studenti e i giovani fino ai 26 anni.

«Un progetto che ci consente – ha detto la responsabile Carlotta Zanti – si sensibilizzare docenti, insegnanti e genitori per coltivare i sogni dei nostri ragazzi nel campo artistico. Ma il concorso ci permette anche di evidenziare talenti, grandi e piccoli che si impegnano con passione».

Il premio aprirà gli appuntamenti con “Il tempio del talento”, le serate dedicata al talento e al genio giovanile con la regia di Alfredo Lo Faro, che è anche direttore artistico. «Grandi artisti accettano di calcare il palco delle Feste Archimedee – ha detto Lo Faro – prestando la loro arte per veicolare alla società la mission che il comitato scientifico ha individuato “la valorizzazione del talento giovanile attraverso le arti”. Ma la vera energia arriva dai tanti ragazzi, dai tanti giovani talenti che si mettono in gioco. Come i finalisti del premio Racconta il tuo talento che ci hanno emozionato con le loro esibizioni e con il loro impegno”.

Attesissima l’esibizione di Fabio Concato, che sarà in piazza Duomo venerdì 3 luglio con altri due artisti di livello internazionale che sono di casa alle Feste: il sassofonista Francesco Cafiso e il chitarrista Francesco Buzzurro. L’ospite d’onore della serata conclusiva del Gran galà – premio Feste Archimedee sarà Pippo Pollina. Ma sui palchi delle feste si alterneranno: Silvana Froli, Roberto Cresca, Gianfranco Pappalardo Fiumara, Andrea Bajani, Franco Zarzana, Barabara Bellomo, Francesco Nicolosi, Lorenzo Vizzini, Ivan Fiore, Massimo Arcangeli e Galatea Ranzi.

Non solo spettacoli ma anche laboratori che coinvolgeranno ragazzi e bambini. Si svolgeranno nella “tre giorni” delle Feste in piazza Minerva. Responsabili del progetto Daniela e Jose Occhipinti. «Faremo scoprire ai nostri bambini – spiega Jose – giochi di una volta come la trinca, il gioco dell’oca, il gioco dei tappi. Ma costruiranno anche aquiloni e sperimenteranno la possibilità di inventare».

«L’obiettivo – aggiunge Daniela – è quello di stimolare la loro creatività e farlo in modo gioioso e attivo». Molto atteso l’appuntamento con ilWorkshop il laboratorio della memoria: Siracusa, il mare e il mediterraneo. Interverranno Domenico Targia, dirigente del Dipartimento Pesca della Regione Sicilia (su Identità e Cultura della pesca mediterranea); Augusto Aliffi, museo del mare(si I pescatori, storie di nasse e leggende); Giovanni Fichera, chef e scrittore (su Viaggio enogastronomico tra i profumi del mare) Franco Vescera, produttore di pane con gli antichi grani di Sicilia (su la rotta dei grani nel Mediterraneo).

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