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Primi iscritti al registro delle unioni civili di Noto

Mentre si discute da più parti di una maggiore attenzione ai diritti delle coppie di fatto che stanno spingendo tanti Comuni, lungo lo Stivale, ad attrezzarsi con il registro delle unioni civili; a Noto, che del registro si è dotato già da parecchi mesi, la prima ratifica ad una richiesta è arrivata proprio in questi giorni. Una giovane coppia netina, Carmelo Boscarino e Corrada Lucci Civello, che da cinque anni sono anche genitori, hanno dovuto attendere circa tre mesi ma alla fine hanno ottenuto la registrazioni e sono una coppia di fatto per il Comune di Noto: “Siamo molto contenti perchè è un piccolo passo verso il riconoscimento globale della nostra situazione di “non sposati” ma di nucleo familiare sotto tutti i punti di vista. Ben lontani da quanto accade negli altri paesi ma sicuramente qualcosa in più rispetto ad altre città della Sicilia e dell’Italia in generale. Fidanzati da sempre, al momento del concepimento di nostro figlio ci è sembrato naturale pensare di andare a vivere insieme, ma il matrimonio, le spese che esso implica, è stata sempre una cosa da posticipare. Non la nostra priorità. Però man mano ci siamo resi conto che la nostra condizione di “non sposati” ci ha precluso e ci preclude diverse cose, in tema di occupazione, di aiuti per contributi e così via”. Proprio in questa logica si inserì la proposta di alcuni consiglieri comunali sino al voto, un deciso “si”, che ha portato in città una novità, adesso emulata in tanti altri Comuni, il registro delle unioni civili. “Siamo andati subito all’ufficio per poterci iscrivere ma, non lo nego, abbiamo incontrato una serie di difficoltà inattese. Sembrava che tale registro fosse stato fatto solo per le coppie dello stesso sesso. Superficialità? Beh posso solo dire che dopo tre mesi di continui solleciti finalmente siamo stati “riconosciuti” dal Comune, e siamo la coppia numero 1. Adesso qualsiasi progettualità viene portata avanti dall’Ente Comune, come ad esempio l’edilizia popolare, ci potrà vedere partecipi con medesima dignità di un’altra famiglia. Alla fine la perseveranza ci ha premiati e consigliamo le coppie che non l’hanno ancora fatto di recarsi agli uffici competenti, magari dopo noi abbiamo rotto il ghiaccio non incontreranno le nostre difficoltà. É un aspetto che può aiutare la crescita della nostra Città e per questo invito ad una maggiore comunicazione; veicolare l’esistenza di questo registro con tutto quanto significa ai giorni nostri avere questo tipo di riconoscimento anche solo per il territorio e i servizi della Città”. Lasciamo Carmelo al suo lavoro e spostiamo l’attenzione, sentendone il commento, su uno dei promotori dell’istituzione del registro delle unioni civili a Noto, il consigliere comunale Salvatore Valvo: “Sono soddisfatto di questa prima iscrizione, fui uno dei promotori dell’istituzione del Registro dell’ Unioni Civili insieme ai Giovani Democratici, che hanno svolto un lavoro eccellente. Con questa adozione il Comune Noto continua ad essere in prima linea nella lotta per il rispetto della legalità e dei diritti civili.- continua il Consigliere Valvo-. Spero che questa prima  iscrizione funga da sprone per tutte le coppie conviventi che hanno scelto, per svariati motivi, di non suggellare la propria unione attraverso un contratto o un rito formale. L’iscrizione in questo registro, giudicato da molti solo un fatto simbolico,  dà anche la possibilità di accesso a tanti benefici e diritti di diversa natura”. Numero 1 capo di mille.

Emanuela Volcan

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