Riposto, sopralluogo dei Ris a casa di Noemi Impellizzeri
Proseguono senza sosta gli accertamenti degli inquirenti per far luce sulla tragica scomparsa di Noemi Impellizzeri, la donna di 33 anni trovata morta lo scorso 23 agosto nella sua abitazione a Riposto.

Questa mattina a sorpresa per la terza volta gli esperti del Ris di Messina, sotto il coordinamento del Colonnello Carlo Romano, comandante della Sezione Biologica, sono tornati sul luogo del ritrovamento per effettuare un nuovo e approfondito sopralluogo tecnico-scientifico. L’obiettivo delle verifiche è raccogliere ulteriori elementi biologici e tracce di Dna utili a ricostruire con precisione quanto accaduto nell’appartamento.
L’attenzione degli specialisti dell’Arma si è concentrata sulle vicine case disabitate confinanti con il basso di via Circonvallazione. Gli inquirenti stanno valutando l’ipotesi della fuga dell’assassino attraverso i tetti e per questo si stanno controllando terrazzini e case disabitate, comprese quelle che si affacciano su via Cascino. Alle operazioni sono presenti anche i genitori di Noemi, mamma Sara e il papà Andrea con la figlia Erika.


