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Serie D, per il Noto arriva la seconda affermazione consecutiva

NOTO          1
RENDE        0
6′ s.t. Grasso
Noto: Ferla, Gallipoli, Cerra, Arena (dal s.t. Grasso), Peluso, Pizzoleo, Lupo, Assenzio, Manfrè (dal 44′ s.t. Caruso), Ficarotta (dal 36′ s.t. Butera),Cozza. All. Gaspare Cacciola
In panchina: Vizzì, Napoli, Cannone, Lentini, Musumeci, Sciliberto.
Rende: De Brasi, Ruffo, Mallamaci (dal 25′ s.t. Bruno), Benincasa, Marchio, Scarnato, Papa, Fiore, Actis Goretta, Azzinnaro, Falbo. All. Bruno Trocini
In panchina: Mirabelli, Cristofaro, Piromallo, La Gioia, Licciardi
Arbitro: Massimiliano Rasia di Bassano del Grappa, Assistenti Rocco Sebastiano e Filippo Faggian di Mestre.
Note: ammoniti Peluso, al 44′ Manfrè, al 46′ Gallipoli, al 15’s.t. Lupo, al 28′ s.t. Grasso(N), al 44′ Scarnato al 10′ s.t. Falbo, al 20′ s.t. Actis Goretta(R)
Seconda vittoria consecutiva per il Noto che oggi pomeriggio, sempre sul terreno neutro di Palazzolo, ha fatta sua la gara interna contro il Rende, aggiudicandosi, di fatto, i primi tre punti casalinghi dopo quelli conquistati in trasferta appena tre giorni fa a Lamezia. Non inganni il risultato, però, perchè non è stato per nulla semplice avere ragione del team calabrese rimaneggiato ( in panchina mister Trocini ha portato solo sei elementi a causa di una rosa decimata dagli infortuni). Nel primo tempo, infatti, sono gli ospiti ad andare più vicini al gol con una serie di incursioni pericolose, in cui Ferla, portiere granata, ha messo più d’una pezza. Al 39′ Fiore reclama fortemente con l’arbitro per un tocco di mano proibito in piena area di rigore netina. La disposizione a rombo, attuata da mister Cacciola per tentare di imbavagliare la regia calabra, si rivela controproducente così nella ripresa l’undici di casa si presenta con la prima novità Grasso al posto di Arena, e il numero 15 al 6′ premia la scelta del suo allenatore colpendo di testa il pallone proveniente dal corner, e spedendolo dietro le spalle di De Brasi. Uno a zero Noto, ma il Rende proprio non ci sta, la partita si vivacizza e Ferla sale nuovamente in cattedra respingendo e bloccando tutte le conclusioni (10′ e 13′) e quando non ci arriva lui c’è pure il palo ad aiutarlo su conclusione ravvicinata di Fiore, minuto 15. Il noto potrebbe raddoppiare al 26′ quando, a portiere battuto, ficarotta tira a botta sicura ma il ginocchio di un avversario proprio sulla linea gli respinge la conclusione. Alla mezz’ora il Rende va vicinissimo al pari Actis Goretta entra in area e fa un cross che nessuno dei padroni di casa intercetta, arriva così un liberissimo Azzinnaro il cui tiro sfiora letteralmente il palo alla destra di Ferla. Al 35′ si sgancia la rete della porta dei calabresi, il gioco viene fermato per permettere la sua sistemazione, non succederà più nulla, nemmeno nei 7 minuti di recupero concessi. In sala stampa il primo a presentarsi è Gaspare Cacciola che con analizza in maniera lucida la sfida partendo proprie dalle sue scelte di inizio gara: “Volevo bloccare le fonti del loro gioco in mezzo al campo, ho provato le contromosse nell’unica seduta di allenamento a disposizione ed avevo avuto indicazioni positive, ma in partita sono state disattese e così nell’intervallo ho corretto l’impostazione. È andata bene anche perchè i miei giocatori, soprattutto quelli che fino ad ora hanno avuto meno spazio, hanno risposto bene e poi abbiamo un signor portiere che è Ferla. Abbiamo sofferto fino alla fine ma ne è valsa la pena, questi tre punti sono vitali per noi e sono il frutto anche della vittoria di domenica a Lamezia che ci ha dato
forza per affrontare la sfida di oggi”. Palesemente rammaricato il tecnico dei calabresi Bruno Trocini: “La mia squadra ha fatto una buona partita, ma è brutto perdere senza che il nostro portiere abbia fatto, nell’arco dell’intera gara, un intervento serio. Purtroppo dall’inizio del campionato non sono mai riuscito a schierare la squadra costruita in estate, falcidiata di infortuni e pure con vicende extra calcio sulla testa. La notizia del reclamo della Reggina ( per presunta posizione irregolare del calciatore Marco Feraco, n.d.r.) è arrivata ieri mattina durante la rifinitura ed è stato davvero spiacevole, è un periodo difficile per noi ma dobbiamo rialzarci al più presto”. Nota a margine: nella tribuna dello Scrofani Sallustro tanti gli addetti ai lavori presenti per assistere a questa gara, tra cui anche Vittorio Strianese, fresco ex Direttore Sportivo del Noto, possibile un suo rientro? I ben informati non si pronunciano e allora chi tace…acconsente, o no?
Emanuela Volcan

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