SIRACUSA, OMICIDIO STRADALE: PATTEGGIAMENTO A DUE ANNI PER LA MORTE DI UN CICLISTA
Due anni di reclusione con sospensione condizionale della pena e sospensione della patente per un anno. È questa la sentenza di patteggiamento pronunciata dal GIP del Tribunale di Siracusa nei confronti di una donna di 45 anni, accusata di omicidio stradale e omissione di soccorso per la morte del ciclista settantatreenne Giuseppe Riera.

I fatti risalgono al 14 novembre 2024 lungo la strada provinciale tra Augusta e Villasmundo. L’uomo stava viaggiando a bordo della sua bicicletta quando è stato travolto da un’automobile che procedeva a velocità sostenuta durante un sorpasso vietato. Dopo il gravissimo impatto, la conducente si è allontanata senza prestare soccorso. L’anziano è poi deceduto alcuni mesi dopo in una clinica specializzata a causa delle gravi lesioni riportate.
Le indagini degli agenti del Commissariato di Augusta avevano permesso di risalire all’auto pirata grazie ai frammenti dello specchietto retrovisore rimasti sull’asfalto, poi fatto sostituire dalla donna poche ore dopo l’incidente. Profonda amarezza per la sentenza è stata espressa dalla vedova della vittima, costituitasi parte civile, che sui social ha definito la pena del tutto inadeguata rispetto alla gravità di quanto accaduto.


