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Siracusa. Un canile municipale e una soluzione al randagismo tra gli obiettivi dell’assessore Granata

La buona notizia che le tematiche del randagismo e della gestione dei canili nel territorio siracusano sono sotto l’attenzione dell’amministrazione comunale di Siracusa. E se da un lato le disavventure riportate da queste stesse colonne in cui qualcuno che aveva adottato un cane trovando qualche spiacevole inconveniente è stato appianato in maniera benevola, lodevole appare l’iniziativa dell’assessore del Comune di Siracusa, Fabio Granata, d’intesa con l’Asp di Siracusa, che sul randagismo selvaggio ha iniziato un reale percorso verso la normalizzazione del fenomeno fuori controllo dei cani abbandonati, eliminando nello stesso tempo qualsiasi possibile potenziale speculazione. Sono circa mille i cani da gestire, ospiti a pagamento nei canili delle varie associazioni.

L’obiettivo di Granata è di garantire un nuovo destino ai randagi, che nei giorni scorsi in merito ha dichiarato: “I diritti degli animali e il superamento dei canili come destino dei randagi, sono alla base del progetto politico e amministrativo della nostra Giunta. Finalmente abbiamo approvato il bilancio e, al di la dei soliti profeti di sventura, ci sono in campo idee molto chiare sul tema”.

L’assessore della Giunta Italia annuncia la nascita di una task force gestita direttamente dal Comando dei vigili urbani dedicata al randagismo. “Una nuova campagna di adozioni e una nuova stagione sulle politiche dedicate ai diritti degli animali. E questo – aggiunge Granata – dopo le ordinanze lungimiranti del sindaco Italia siamo pronti ad aprire una nuova stagione al fianco delle associazioni animaliste. Con il nuovo dirigente del settore, Rosario Pisana, e i nostri funzionari abbiamo messo in campo una serie di iniziative strategiche finalizzate a una più efficace politica di tutela dei diritti degli animali”.

“Si lavorerà da subito al nuovo canile municipale dando seguito a una decisione condivisa con l’intero Consiglio comunale ed è in via di definizione il nuovo bando per assicurare una gestione aperta e lungimirante dei randagi catturati anche attraverso massicce campagne di sterilizzazione e di adozioni. Parallelamente si lavorerà al rifugio sanitario attraverso i fondi regionali disponibili. Insomma lavoriamo per un 2019 migliore per i nostri piccoli amici animali. Granata fa riferimento anche agli interventi della task force chiamata “Nucleo speciale per i diritti degli animali” operativa da due mesi. Nel frattempo il sindaco Francesco Italia ha firmato una breve proroga – conclude Granata – che coprirà le azioni a tutela degli animali fino alla pubblicazione del bando prevista per fine febbraio”.

C.A.

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