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Un siracusano che si fa onore: il dottor Corrado Basile è il nuovo Questore di Enna

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Il Dottor Corrado Basile, 59 anni, siracusano originario di Avola, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, è il nuovo Questore della Provincia di Enna.

Basile vanta una lunga carriera che inizia alla Questura di Varese nel settembre del 1988, con il grado di Vice Commissario.

Dal dicembre 1990 all’ottobre del 1993 dirige il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lentini (SR).

Viene trasferito alla Questura di Siracusa ove ha assunto nel tempo gli incarichi di dirigente degli uffici investigativi della Squadra Mobile e della DIGOS, conseguendo brillanti risultati e numerosi successi contro i gruppi di criminalità di stampo mafioso all’epoca imperanti nella provincia aretusea e soggetti dediti a reati comuni. Quale dirigente della DIGOS particolarmente significativa l’indagine condotta nei confronti di un soggetto inserito in ambienti di estrema destra, autore di una serie di attentati che grande allarme sociale destarono nella città di Siracusa. Detto soggetto è stato arrestato e condannato per atti di terrorismo.

Promosso alla qualifica di Primo Dirigente della Polizia di Stato nel 2006, ha assunto la direzione della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa, continuando la lotta nei confronti di soggetti mafiosi e socialmente pericolosi sottoposti alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale e nei confronti dei quali, in alcuni casi, sono stati adottati prowedimenti di sequestro e di confisca di beni mobili ed immobili provento di attività illecite.

Dall’agosto del 1992 ha assunto la funzione di Vice Questore Vicario alla Questura di Vibo Valentia ove, tra le altre cose, ha predisposto l’organizzazione dell’apparato di sicurezza delle forze di Polizia in occasione dei primi sbarchi di cittadini extracomunitari fatti arrivare nel porto di Vibo Marina.

Dall’ottobre del 2015, per circa 9 mesi, ha svolto l’incarico Vice Questore Vicario alla Questura di Enna.

Dal mese di giugno del 2016 e fino all’aprile del 2018 è stato Vice Questore Vicario alla Questura di Messina ove ha fornito il suo fondamentale contributo, nella qualità, nella predisposizione, organizzazione e direzione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica in occasione del Vertice G7 svoltosi a Taormina nel mese di maggio del 2017 alla presenza di tutti i Capi di Stato e di Governo dei Paesi più industrializzati del mondo (Donald Trump, Theresa May, Justin Trudeau, Shinzo Abe, Emmanuel Macron, Angela Merkel, Paolo Gentiloni), del Presidente della Commissione Europea e del Consiglio Europeo, dei responsabili di Organizzazioni Internazionali (ONU, OCSE, Fondo Monetario Internazionale, ecc.) e dei Capi di Stato e di Governo di Paesi emergenti specie del continente africano (Tunisia, Nigeria, Niger, Etiopia, Kenya).

Il grande successo dei servizi di sicurezza battezzati “Modello Taormina”, ha dato lustro alla Polizia di Stato italiana e a tutta la Nazione secondo quanto riconosciuto a livello internazionale da tutti gli esponenti stranieri che hanno partecipato all’importante appuntamento.

Nel mese di novembre dello stesso anno, sempre a Taormina, ha coordinato i servizi di ordine e sicurezza pubblica per lo svolgimento del Vertice dei rappresentati per le Pari Opportunità dei Paesi del G7.

Promosso Dirigente Superiore della Polizia di Stato nel 2018, dal giugno dello stesso anno è stato

chiamato ad assumere la dirigenza dell’Ufficio Speciale di Pubblica Sicurezza presso la Regione Sicilia a Palermo.

Coniugato, genitore di due splendidi ragazzi (Valeria e Dario), è abilitato alla professione di awocato.

Per i suoi meriti, per l’esperienza acquisita, per i risultati conseguiti nella lunga e variegata carriera, il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Franco Gabrielli, ha voluto che assumesse il delicato e stimolante incarico di Questore della Repubblica.

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