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Augusta, viaggio del M5S nella terra delle discariche

Viaggio nella terra delle discariche. Lo hanno fatto questa mattina vcinque i portavoce del Movimento 5 Stelle, la parlamentare alla Camera Maria Marzana, Ignazio Corrao, portavoce al Parlamento Europeo, Giampiero Trizzino e Stefano Zitocomponenti dell’Assemblea Regionale Siciliana e Cettina Di Pietro, sindaco di Augusta.

“L’affare rifiuti in provincia di Siracusa. Discariche, tangenti, mafia” è stato il titolo dell’iniziativa che è partito dalla piazza delle Fontane di Augusta per culminare a Melilli. La prima tappa di denuncia del sistema rifiuti è stata in contrada Punta Cugno, dove è stato allestito un presidio adiacente all’inceneritore Gespi che è stata coinvolta nell’operazione “Piramidi” perché, come disponeva l’ordinanza del gip, avrebbe ridotto i rifiuti in cenere con codici manomessi in modo da nasconderne la pericolosità. Una posizione, però, notevolmente alleggerita con lo sviluppo delle indagini tanto che in titolari dell’inceneritore hanno accolto i parlamentari e la delegazione al seguito, invitandoli a visitare l’impianto.

“Le recentissime indagini sulla discarica Cisma di Melilli – ha detto Marzana – mi hanno spinto a proporre, oltre ad atti parlamentari, un sopralluogo e l’incontro con i cittadini per sostenere il loro grido di denuncia e di sdegno contro un sistema criminoso tra imprese e funzionari regionali, lesivo del fondamentale diritto alla salute tutelato dalla nostra Costituzione”.

 

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