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Augusta, 140 mila euro in più per le pulizie a Marisicilia

In Commissione Difesa della Camera, il sottosegretario Alfano ha risposto alla specifica interrogazione parlamentare con cui si denunziavano le precarie condizioni di igiene e di pulizia in cui versavano i locali della Marisicilia di Augusta con grave nocumento per tutti gli operatori e lavoratori impegnati e interessati. A causa infatti della continua riduzione del budget previsto per il servizio dal 2008 ad ora le risorse sono diminuite del   75%. Tale condizione ha prodotto risultati negativi ed evidenti sia per la continuità occupazionale  dei lavoratori impegnati nei servizi che per la qualità delle condizioni igienico-sanitarie complessive. Le vertenze aperte dalle rappresentanze sindacali dei lavoratori diretti e dell’indotto, le lotte dei lavoratori addetti alle pulizie  dimostrano che le cose non sono proprio a posto e che permangono ancora seri problemi.  Il positivo incremento per il 2015 di 140 mila euro ha consentito, infatti,  di organizzare un minimo di servizio adeguato e di produrre una intesa sindacale per evitare la drastica riduzione del personale addetto alle pulizie.

“Parliamo di una soluzione dignitosa ma sempre di tamponamento – afferma il deputato nazionale Pippo Zappulla – Permangono infatti condizioni pesanti di difficoltà organizzative, c’è personale addetto che opera con soli 10 ore settimanali con inevitabili conseguenze negative. Si pone, quindi, ora già per il 2015 un ulteriore sforzo del Ministero per recuperare altre possibili risorse e, al contempo,  comprendere  quali programmi e quali fondi il Ministero prevede di impegnare per il prossimo anno. La risposta del Sottosegretario è stata, pur articolata e interessante,  lacunosa e incerta nel chiarire i dubbi e per capire ad  esempio come mai per Augusta si recuperano 140 mila euro e per altri siti molti di più come nel caso di La Spezia con circa 500 mila euro. Quali i criteri e i parametri utilizzati? Pertanto, nel dichiararmi insoddisfatto, ho richiesto al Sottosegretario maggiore attenzione su Augusta anticipando ulteriori interpellanze, richieste e interventi. Precisando che, pur comprendendo la necessità di razionalizzare, non si può certo risparmiare sulle attività igieniche-sanitarie che – insieme alla sicurezza sul lavoro  – rimangono le condizioni fondamentali di civiltà da cui non si può e non si deve derogare”.

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