Blocco dei tir sulla Strada statale Agrigento-Palermo
Oltre quaranta mezzi pesanti, tra tir, autocarri e trattori, si sono radunati lungo le corsie della strada statale 189 Agrigento-Palermo, paralizzando lo snodo strategico all’altezza del bivio Tumarrano, nel territorio di San Giovanni Gemini.

A promuovere la mobilitazione sono gli autotrasportatori e gli agricoltori delle province di Agrigento e Caltanissetta, ormai stretti nella morsa dei costi d’esercizio schizzati alle stelle. I manifestanti stanno attuando un presidio con filtraggio selettivo: i blocchi scattano esclusivamente per i veicoli commerciali pesanti, mentre il traffico delle automobili private viene lasciato scorrere per minimizzare i disagi ai cittadini e ai pendolari. L’ordine pubblico e la viabilità sono costantemente monitorati dalle pattuglie di Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani.
Al fianco di lavoratori e autisti figurano anche le istituzioni locali e regionali. Al presidio si sono uniti il sindaco di San Giovanni Gemini, Dino Zimbardo, il primo cittadino di Vallelunga Pratameno e la deputata del Movimento 5 Stelle Ida Carmina. La voce dei territori e delle imprese trova sintesi nei numeri drammatici ricordati da Zimbardo: «Mettendo 600 litri di carburante si affronta una spesa di 1.500 euro: così le imprese non arrivano a fine mese». Un grido d’allarme rivolto ai governi nazionale e regionale per chiedere interventi immediati e scongiurare il collasso economico di un intero comparto.


