Se te lo fossi perso

. Presidi ai caselli autostradali, bloccata circolazione delle merci

La Sicilia sta affrontando una grave emergenza logistica e sociale, conseguenza del protrarsi della protesta degli autotrasportatori contro l’aumento dei carburanti. I presìdi, concentrati soprattutto ai caselli autostradali e nei nodi strategici di Tremestieri a Messina e di San Gregorio a Catania, hanno determinato il blocco immediato della circolazione delle merci.

Gli autisti presenti ai varchi hanno confermato la volontà di mantenere i fermi in attesa dell’esito dell’incontro con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini: lo smantellamento dei presìdi e la ripresa del traffico restano subordinati a un esito favorevole del confronto istituzionale. Le ricadute sulla vita quotidiana dei cittadini si sono manifestate con tempestività, colpendo settori e servizi essenziali. A Messina si registrano diffuse carenze di generi di prima necessità nella quasi totalità dei supermercati. La paralisi della logistica ha inoltre comportato l’interruzione della raccolta differenziata nei comuni della fascia ionica.

Il servizio porta a porta dell’indifferenziato è stato ufficialmente sospeso in almeno 15 centri del messinese. Il mondo produttivo e agricolo dell’Isola esprime forte preoccupazione per un’emergenza che minaccia la tenuta economica regionale.

Le organizzazioni datoriali Unimpresa Sicilia e Unione Coltivatori Italiani (Uci) Sicilia, che rappresentano complessivamente 15 mila partite Iva del comparto agricolo, sottolineano come il caro carburante sia soltanto il detonatore di una crisi strutturale in corso da anni. Per scongiurare l’estensione dei danni lungo l’intera filiera agroalimentare — dall’agricoltura alla pesca fino alla grande distribuzione — i presidenti Giuseppe Spadafora (Unimpresa) e Antonino Bongiovanni (Uci) hanno chiesto all’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, la convocazione urgente, entro 48 ore, di un tavolo tecnico congiunto tra produttori, autotrasportatori, pescatori e rappresentanti della Gdo.

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