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Calcio, il Noto viene raggiunto nel finale, un altro pari

NOTO                                                  1
NEROSTELLATI FRATTESE         1
9′ s.t. Lupo, 38′ s.t. Longo
NOTO: Ferla, Peluso, Cerra, Lupo, Pizzoleo, Bertolo, Napoli (dal 35’s.t. Gallipoli) Assenzio, Sciliberto (28′ s.t. Musumeci), Ficarotta (dal 42′ s.t. Arena), Caruso. All. Gaspare Cacciola in panchina Graziano Zani.
In panchina: Vizzì, Cannone, Gallipoli, Arena, Butera, Florio, Manfrè, Musumeci, Saluto.
N.FRATTESE: Rinaldi, Capalbo, Della Monica, Costanzo (dal 32′ s.t. Manfrellotti), Nocerino, Varchetta, Ammaturo (da s.t. Vacca) Vaccaro, Longo, Marotta (dal s.t. Angelillo), Celiento. All. Liquidato in panchina il vice Giovanni Tanzillo
In panchina: Esposito, Tommasini, Manfrellotti, Orientale, Acampora, Liccardo, Sgambati.
Arbitro: Yuri Mastrogiuseppe di Sulmona, Assistenti: Angelo Saija di Messina e Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto.
Note: ammonito al 14′ Ammaturo, 38′ Varchetta, 46′ Nocerino, al 7′ s.t. Capaldo, 22′ s.t. Vaccaro (NF), al 15′ Cerra, al 35′ Pizzoleo, al 40′ s.t. Caruso (N)
Corner 9-5
Ancora un pareggio, ancora al Palatucci, ancora una volta raggiunti nel finale di partita. Il Noto gioca bene, si porta in vantaggio meritatamente ma non chiude la sfida con la Nerostellati Frattese e nel finale capitola dovendo accontentarsi di un pareggio che, considerato l’avversario, dovrebbe essere visto in modo positivo. Ma al triplice fischio la delusione in casa granata è palpabile anche perchè le partite che gridano vendetta stanno diventando un numero importante come i punti persi ormai irrimediabilmente per strada. Entrambi gli allenatori si accomodano in tribuna per squalifica ed in panchina troviamo per il Noto il Presidente Graziano Zani, per la Nerostellati Frattese il vice Allenatore Giovanni Tanzillo. La gara non sembra voler prendere quota e le due squadre si affrontano senza patire particolari pericoli, il Noto ha un maggiore possesso palla e sfiora il vantaggio in più di una occasione: al 7′ Sciliberto in piena area punge ma non trafigge, al 15′ bel cross di Caruso in area ma non ci arriva nessuno,  al 35′ bel diagonale di Ficarotta che Rinaldi blocca a terra. Gli ospiti si scuotono dal torpore e vanno al tiro al 40′ che Ferla manda in angolo.  Il primo tempo, con due minuti di recupero, si chiude con un tiro forte ma centrale di Ficarotta parato. Lo staff tecnico campano prova a correre ai ripari, ad un atteggiamento improduttivo e ripresenta un undici rinnovato da Vacca ed Angelillo. Ma è sempre Noto ed al 9′ arriva il gol di Lupo lesto a scoccare il tiro vincente dopo la respinta di Rinaldi su botta ravvicinata di Bertolo (nella cui occasione la palla è
sembrata aver oltrepassato nettamente la linea di porta). A questo punto la Frattese esce fuori dal torpore e già all’11’ potrebbe pareggiare non fosse per la prontezza del solito Ferla tra i pali e al 18′ con Celiento che si incunea in area costringendo la difesa a salvarsi in angolo, dal corner poi è ancora il numero uno
granata ad allontanare la sfera che finisce ancora sui piedi di Celiento, la cui conclusione è alta sulla traversa. Al 38′ ecco Longo raccogliere la sponda di Capaldo dopo il calcio di punizione dalla sinistra, quasi un corner corto, e regalare ai suoi il pareggio. E dopo sei minuti di recupero finisce anche la dodicesima giornata di andata in sala stampa si presenta il vice Allenatore Tanzillo, il marcatore granata, Lupo ed il portiere Ferla. “Non siamo stati brillanti come in altre occasioni e ci capita tutte le volte che affrontiamo lunghe trasferte in pulman, questa è stata di ben 13 ore. Nel primo tempo eravamo davvero in sofferenza anche per le condizioni del campo con l’erba alta e noi ci alleniamo e giochiamo su un sintetico”. Felice a metà Lupo: “Il gol ce lo siamo meritato, abbiamo giocato bene ed è un peccato non essere riusciti a vincere”. Sul terreno di gioco ci dice, con molta onestà: “Si, forse per gli avversari che giocano una volta soltanto qualche difficoltà ci può essere, noi che ci alleniamo su questo terreno ci stiamo abituando”. Da uomo più esperto in campo, è il portiere Ferla a sottoporsi alle domande sulla gara, quasi a far le veci del tecnico Cacciola, squalifcato. “Siamo rammaricati e mi sono arrabbiato molto per il gol, soprattutto per il fallo da cui è scaturita la punizione. Sappiamo bene che davanti oggi avevamo una squadra attrezzata per vincere, e noi miriamo ad una salvezza tranquilla, eravamo però molto vicini alla meta”. Mercoledì di nuovo in campo per la tredicesima giornata di andata che vedrà il Noto in casa del Gragnano.
Emanuela Volcan

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