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Calcio, “una panchina per tre” in casa del Noto

Un Presidente attaccante, che smessi calzoncini e maglietta, resta comunque con quelle caratteristiche anche fuori dal rettangolo di gioco. Propenso al gioco d’attacco, al coraggio di affrontare qualunque avversario, e, secondo il caso, in grado di celarsi al più abile dei marcatori, eccolo il Presidente del Noto Calcio Graziano Zani, intercettato tra gli impegni professionali e le riunioni proprio della Società granata. Ben disposto a dedicarci qualche minuto risponde a tutte le domande, mostrando idee chiare e soprattutto la volontà di imprimere più di una svolta ad un’annata che a ben guardare tra un mese vedrà già iniziare il ritiro. Già , ma per quale campionato? Con quale squadra? Che allenatore? E che Direttore Sportivo? Pertanto occorre partire dall’inizio, Presidente il Noto si è conquistato la salvezza sul campo, confermando il diritto di giocare nuovamente in D, ma allora questa ipotesi Lega Pro? “Ad essere precisi la richiesta di ripescaggio ci è stata sollecitata dagli stessi organi federali, ben consci di quanto sta accadendo nel calcio italiano (tra le operazioni “dirty soccer” e “i treni del gol”, n.d.r.) non solo per gli scandali ma anche per le difficoltà economiche in cui versano tante società. Sappiamo che non è proprio facile ma i passi vanno fatti e qualora accadesse abbiamo due grossi sponsor pronti ad aiutarci in modo fattivo”. Certo tra quote d’iscrizione, fidejussioni e soprattutto campo omologato per la Lega Pro, non è esattamente una passeggiata, ma la lasciamo come strada percorribile. Naturalmente cambierebbe anche tutto l’impianto della squadra, dalla direzione sportiva, a quella tecnica, compreso di un impianto societario che certo dovrebbe rispondere ad esigenze totalmente diverse da quelle del calcio dilettantistico, sebbene ormai quarta serie italiana. Così, per il momento, andiamo a ciò che di veramente reale occorre occuparsi. “Stiamo procedendo con tutti gli adempimenti per la regolare iscrizione al campionato di Serie D, che scade entro la prima decade di luglio; entro la settimana appena iniziata, al massimo nei primi giorni della prossima, annunceremo l’allenatore 2015-16, essendo la nostra priorità, poi si parlerà di Direttore Sportivo e di squadra”. Nomi? “Pippo Romano, Pino Rigoli, Gaetano Lucenti”. I primi due, noti agli appassionati di calcio: Romano sarebbe la riconferma e la continuità di quella seconda parte di stagione che ha significato la salvezza con un cammino da primato, che non può essere sottaciuto; il secondo, Rigoli, potrebbe significare, visto a quanto viaggia il tecnico siciliano, un buon badget a disposizione e, dunque, un possibile progetto ambizioso per la prossima stagione. Il terzo, un nome nuovo, che non avevamo ancora sentito tra stampa, social, e siti specializzati, ex portiere, di buon livello, ha iniziato la carriera da allenatore ma ha sin qui ancora poche esperienze. Da dire che sempre dai ben informati ci sono altri nomi ancora in circolo e sebbene l’attesa ormai è poca vogliamo ricordarli: Giancarlo Betta, ritorno di fiamma, Giuseppe Anastasi, fresco vincitore del torneo di Eccellenza con il Siracusa, a discapito dello Scordia al fotofinish e Alessandro Settineri, altro giovane allenatore, uno dei pochissimi professionisti siciliani, laureatosi a Coverciano, dopo la trafila nelle giovanili nazionali dell’Acireale, alcuni anni orsono, e con alcune esperienze tra i dilettanti e come consulente tattico di squadre di A e B. In realtà, dunque, molto di più di quanto ci dice il Presidente Zani, circola da giorni attorno al nome ed al progetto del Noto Calcio: “Di certo dobbiamo evitare di fare il campionato dell’anno scorso, quando dopo essere partiti malissimo abbiamo dovuto attendere il mercato invernale per raddrizzare la stagione; per questo cercheremo di mantenere l’ossatura che ha conquistato la salvezza, da Ferla a Cucinotta, da Cocuzza a Ficarotta”. E mentre si osserva l’orologio per non far tardi alla riunione societaria un ultimo punto è  quello relativo al Palatucci. “Lunedì prossimo ci sarà la semina del campo, e ci auguriamo che nel frattempo tutti gli altri adempimenti richiesti dalla Lega nel sopralluogo del 9 giugno vengano realizzati. Per poter rientrare nel nostro stadio e non dover immaginare un altro anno peregrinando”. Questa la situazione attuale del Noto Calcio, in attesa di conoscere la guida tecnica (e chissà che dalla riunione non si possano avere indicazioni più precise) ed a cascata di tutte le altre novità per la prossima interessante stagione.
Emanuela Volcan

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