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Sopralluogo allo storico liceo Gargallo in Ortigia.

Cancelli aperti allo storico liceo classico Gargallo in Ortigia

Il cancello dello storico liceo classico “Tommaso Gargallo” riapre in occasione della 23ª edizione delle Giornate FAI di Primavera. Sabato e domenica prossimi, 21 e 22 marzo, l’antico edificio di via Gargallo sarà fruibile ai visitatori.

L’annuncio questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione della due giorni del FAI. Il capo delegazione Gaetano Bordone, insieme al vice Sergio Cilea, presente il funzionario dell’ex Provincia Regionale, oggi Libero Consorzio dei Comuni, Giovanni Battaglia, hanno confermato che la storica sede di Ortigia sarà visitabile.

«L’apertura del vecchio oratorio della congregazione dei Filippini, successivamente sede liceale – ha sottolineato Bordone – è stata resa possibile grazie alla sensibilità del Commissario Regionale, Rosaria Barresi, e alla disponibilità della ditta aggiudicataria del restauro. La mostra, impreziosita da molte testimonianze del Gargallo, sarà ospitata nel vecchio palazzo Ardizzone, prima sede della collezione di uccelli impagliati.»

«Parleremo dell’edificio sorto come sede dell’oratorio della congregazione dei Filippini – ha aggiunto Sergio Cilea – Un pezzo di storia di questa città che parte dal 1650 e che, siamo certi, continuerà a raccontare ancora molto.»

A fare da guide, insieme ai volontari del FAI, gli studenti del Classico. «Per molti di loro è stata l’occasione per rileggere la storia della loro scuola e quella della stessa città – ha detto il vice preside Salvo Sparatore in rappresentanza dell’attuale dirigente Lilly Fronte – Guardiamo sempre con grande attenzione a questa sede storica e speriamo, come indicato dalla nostra preside, possa diventare un luogo di riferimento per la cultura e i giovani di questa città. Il liceo Gargallo ha più volte indicato soluzioni e destinazioni che condivideremo, naturalmente, con l’amministrazione comunale.»

Ma la grande attesa, per questa edizione delle Giornate FAI di Primavera, riguarda anche Floridia. Il centro ad una ventina di chilometri dal capoluogo sarà riscoperto e vissuto dai visitatori.

«Floridia sconosciuta che si regala ai propri cittadini e ai tanti visitatori che attendiamo – ha ricordato il sindaco Orazio Scalorino – Un fitto programma di appuntamenti che, insieme ad un convegno, a mostre e attività, si dipanerà lungo un itinerario storico, artistico, antropologico e religioso. Tre chicche assolute che saranno visitabili in questa occasione: la cripta della chiesa del Carmine, la chiesa di Sant’Antonio e quella del Giardinello.»

Luoghi parzialmente fruibili che potranno essere visitati sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18. «A fare da ciceroni i nostri alunni che hanno riscoperto la storia della propria città – ha aggiunto il preside dell’Istituto Comprensivo “Quasimodo”, Salvatore Cantone – Molti di loro saranno impegnati anche nella realizzazione di copie del famoso quadro della Madonna del Giardinello purtroppo rubato.»

Storia, tradizioni, testimonianze e cultura. Le Giornate di Primavera del FAI richiamano a tutto questo e, come ha sottolineato Tommaso Gargallo, pronipote di colui il quale tanto ha dato per la crescita della città, «per costruire il futuro di Siracusa bisogna conoscerne la storia e valorizzarla apprezzandola».

«Il FAI porta bene – ha concluso Francesco Italia, vice sindaco di Siracusa – Sono un gargallino e questo appuntamento riuscirà a riaccendere i riflettori su ricordi ed emozioni. Come per altri appuntamenti organizzati dal Fondo Ambiente Italiano, anche quello di quest’anno sarà un nuovo slancio per tutti noi. Il “Gargallo” resta tra le priorità di questa amministrazione.»

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