Se te lo fossi perso

Catania, a giudizio agente penitenziaria per peculato

Giudizio immediato per, l’agente della polizia penitenziaria accusata di peculato per il furto di un Kalashnikov dal carcere di Bicocca, dove lavorava nel 2024.

La gip di Catania ha accolto la richiesta della pm. Assieme a lei sono imputati – per reati a vario titolo di detenzione di armi e spaccio di droga  altre cinque persone.

La prima udienza del processo è fissata per il 14 gennaio 2027 davanti alla Terza sezione penale del Tribunale di Catania.

L’agente della polizia penitenziaria è agli arresti domiciliari a Roma. Durante una perquisizione la polizia ha recuperato l’arma nascosta sul tetto di una casa nella disponibilità di una donna. Il furto del Kalashnikov sarebbe legato a un debito che l’agente di polizia penitenziaria avrebbe avuto con due persone. L’avvocato della donna ha già annunciato di procedere con il rito ordinario.

“La mia cliente – afferma il penalista – è innocente e lo proveremo anche attraverso numerosi testimoni che chiederemo di citare in giudizio perché vengano sentiti. Peraltro poco prima che il pm chiedesse il giudizio, l’agente aveva chiesto di essere interrogata, ma la richiesta non è stata accolta. Faremo il processo quindi in pubblico dibattimento auspicando che trionfi la verità”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *