Catania, arrestato un australiano per maltrattamenti in famiglia
La Polizia di Stato di Catania ha dato esecuzione alla misura cautelare personale, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania, a carico di un cittadino australiano. L’indagato, classe 1985, è accusato di maltrattamenti aggravati dall’avere commesso il fatto in presenza dei figli minori e lesioni personali aggravate ai danni della moglie.

L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L’indagine scaturisce dalla segnalazione di una donna trasferitasi in Italia vittima di maltrattamenti da parte del marito. L’uomo l’avrebbe percossa con schiaffi, da cui ne sono derivate lesioni refertate, continui insulti tesi alla denigrazione della persona offesa, nonché gravi minacce verbali, anche di morte, pur in presenza dei due figli minori, di 2 e 4 anni.
Le dichiarazioni della persona offesa sono risultate circostanziate, sviluppate secondo una progressione cronologica coerente e riferite non a episodi isolati, ma ad una sequenza di condotte fisicamente e verbalmente aggressive, reiterate in luoghi e momenti diversi, accompagnate da controllo economico, limitazioni della libertà personale, minaccia di sottrazione dei figli e costanti svalutazioni delle capacità genitoriali della donna. Il destinatario della misura, già colpito in Australia da un provvedimento restrittivo per violenza domestica era stato più volte denunciato dalla donna per condotte maltrattanti, tra cui l’ultima in ordine cronologico risalente al 21 settembre quando è stata percossa, colpita al volto, trascinata in bagno, dove le sarebbe stata messa la testa dentro il water fino a tramortirla. La reiterazione delle denunce, le diverse richieste di intervento provenienti in più occasioni da soggetti estranei alla coppia, le constatazioni degli operatori di Polizia e la documentazione sanitaria con diagnosi di “trauma contusivo cranico-facciale e cervicale di frattura delle ossa nasali”, hanno reso il quadro accusatorio sorretto da gravi indizi di colpevolezza, consentendo l’esecuzione dell’attuale misura.


