Chiusura della Ferla-Cassario. Giuseppe Carta chiede subito un presidio del 118
«La chiusura della S.P. 45 Ferla-Cassaro, per la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza del costone roccioso, rischia di aggravare la situazione già critica dell’assistenza sanitaria di emergenza-urgenza nei territori di Ferla e Cassaro. È necessario che si intervenga con urgenza per garantire adeguate condizioni di sicurezza ai cittadini con un presidio del 118». A dichiararlo è il deputato regionale Giuseppe Carta, che ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione e all’Assessore regionale per la Salute, chiedendo di intervenire sulla situazione determinatasi a seguito della chiusura della strada provinciale. L’iniziativa è stata firmata anche dal deputato regionale Ludovico Balsamo.
I lavori di messa in sicurezza del costone roccioso prevedono la chiusura totale della S.P. 45 per un periodo di circa 150 giorni, con ripercussioni sui collegamenti tra Ferla, Cassaro e il capoluogo. «Oggi i due Comuni non dispongono di una postazione 118 e gli interventi di emergenza vengono assicurati dalle postazioni di Palazzolo Acreide e Sortino – spiega L’on Carta – I tempi di percorrenza sono elevati e la chiusura della S.P. 45 rischia di determinare un ulteriore allungamento, stimato in circa 10-15 minuti».
Una situazione delicata soprattutto per le patologie tempo-dipendenti, come infarti, ictus, politraumi ed emergenze ostetriche, per i quali la tempestività nell’intervento è fondamentale. Il deputato regionale chiede quindi alla Regione di intervenire, per il tramite dell’ASP di Siracusa, per individuare tutte le soluzioni organizzative necessarie a garantire un adeguato servizio di emergenza-urgenza durante il periodo dei lavori, sollecitando anche la convocazione urgente di un incontro con le amministrazioni comunali e le strutture aziendali competenti. «




