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Con quota 100, è fuga di dipendenti dal Comune di Siracusa

L’applicazione della cosiddetta quota 100, che consente ai lavoratori che abbiano maturato il diritto al pensionamento, attraverso un semplice calcolo matematico, rischia di svuotare molti uffici comunali mettendo in difficoltà la macchina amministrativa. Già di fatto alcune posizioni sono scoperte e, in prospettiva molto breve, molte altre caselle risulteranno vuote. Una prima cernita è stata possibile farla con la presentazione delle domande per essere collocati in quiescenza proprio in virtù della quota 100. Entro l’anno, infatti, saranno 40 i dipendenti comunali a vario livello, che approfitteranno della finestra normativa.

Per evitare di rimanere scoperti, il consigliere comunale Sergio Bonafede, a cui si sono aggiunti altri consiglieri, ha inviato un’interrogazione al sindaco Francesco Italia e all’assessore comunale al Personale, Alessandra Furnari. “Preso atto delle possibilità offerte da quota 100 – è scritto nel documento – tenuto conto del prossimo pensionamento di importanti figure professionali all’interno del personale comunale, chiede quali provvedimenti preventivi intendano adottare per scongiurare disservizi nei confronti dei cittadini, in che tempi potrà effettuare un attento monitoraggio dei posti che verranno ad essere scoperti entro il 2019 e come intendano procedere per il reclutamento di personale per fronteggiare le predette carenze di organico”.

Uno degli uffici che già di fatto è carente di personale è quello dell’Avvocatura comunale. Ai due avvocati andati in pensione, si sono aggiunti, negli ultimi mesi, altri due funzionari per cui l’Avvocatura al momento è rappresentata dal solo avv. Gugliotta. “Siamo ben consapevoli della problematica – dice l’assessore Furnari – in questi giorni stiamo completando l’elaborazione dell’organico del Comune anche perché è propedeutico alla formazione del bilancio di previsione”. Il pensionamento di 40 dipendenti, sparsi nei vari uffici rappresenta una carenza di personale e non sarà semplice risolvere il problema visto che quasi tutte le graduatorie dei precedenti concorsi sono esaurite. “Ad eccezione di quella della polizia municipale, per la quale possiamo ancora derogare fino al mese di settembre – dice Furnari – per il resto occorrerà bandire nuovi concorsi per l’assunzione di nuovo personale in sostituzione di coloro che andranno in pensione. Stiamo registrando soprattutto la carenza di tecnici, fra ingegneri, architetti e geometri”.

Uno dei settori più scoperti è quello dell’ufficio per le Politiche sociali, come spiega l’assessore Furnari: “Per quanto riguarda le assistenti sociali abbiamo avuto la disponibilità di un importante intervento economico per attivare dal 29 marzo il progetto Rei con il fondo di povertà che prevede la possibilità di assumere 12 assistenti sociali per tutto l’anno, fino al mese di dicembre”.

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