Etna scossa di magnitudo 3.8: lezioni sospese nei Comuni ionici e verifiche negli istituti
Un evento sismico di magnitudo 3.8 si è verificato questa mattina alle 8:49 lungo il versante orientale del vulcano etneo. I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno individuato la sorgente del terremoto nella zona della Valle del Bove, a quattro chilometri di profondità e a breve distanza dall’abitato di Milo.

Il tremore, accompagnato da una nitida boata, ha destato notevole allarme tra la popolazione, venendo avvertito nettamente da Zafferana a Giarre e spingendosi fino alla fascia costiera messinese. Sebbene le verifiche della Protezione Civile non abbiano evidenziato crolli o feriti, nei centri di Linguaglossa e Riposto la scossa ha spinto gli alunni a scendere in strada. A Riposto, l’amministrazione guidata da Davide Vasta ha decretato la chiusura anticipata delle scuole per permettere ai tecnici municipali di ispezionare gli edifici.
Il fenomeno sismico odierno va ad aggiungersi a un’intensa fase di instabilità del sottosuolo che da ieri sera sta interessando anche lo specchio di mare del Tirreno meridionale, dove si contano già cinque scosse di diversa entità.


