Legionella nelle scuole Palermo, ipotesi didattica a distanza
I risultati delle analisi dell’Asp non arrivano ancora e a Palermo l’apprensione per il contagio da legionella si estende ai condomini vicini ai plessi dell’istituto comprensivo Publio Virgilio Marone e cioè, oltre alla sede centrale di via Valdemone 7 (che ospita la scuola media), la Trinacria e la Tomaselli, rispettivamente in via Trinacria e via Abruzzi. L’Ics continua a rimanere chiuso «fino a nuova comunicazione» della dirigente scolastica, come sottolineato lunedì dalla stessa Serena Roccaro. Alunni, scolari e studenti sono a casa già da una settimana: all’orizzonte non si vedono soluzioni.

Cresce la preoccupazione in tutta la zona e molti condomini, autonomamente, stanno contattando laboratori privati per fare analizzare le acque.
I genitori dei 1.192 alunni però sono sempre più esacerbati: per oggi è stato convocato un tavolo tecnico richiesto dall’Asp, durante il quale verranno esaminati gli esiti delle analisi. La componente genitori del Consiglio d’istituto ha sostenuto che il regolamento prevederebbe la possibilità di attivare la didattica digitale integrata (Ddi). L’ipotesi però non sarebbe contemplata dalle nuove regole e soprattutto viene vista in modo negativo da gran parte dei genitori, specie per i bimbi delle elementari.


