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L’Ortigia torna a vincere espugnando la piscina “Scandone” di Napoli

C.N. POSILLIPO – C.C. ORTIGIA 6 – 10 (2-2, 1-3, 2-3, 1-2)

C.N. Posillipo: Spinelli, Iodice, M. Di Martire 2, Picca, Mattiello 1, Parrella, Ricci, Silvestri, G. Di Martire, Scalzone, Marziali 3, Saccoia (Cap), Negri. Allenatore: Roberto Brancaccio
C.C. Ortigia: Tempesti, Cassia 2, Abela, La Rosa, Di Luciano, Ferrero 1, Giacoppo (Cap) 2, Gallo 1, F. Condemi, Rossi 1, Vidovic 2, Napolitano 1, Caruso. Allenatore: Stefano Piccardo
Arbitri: Alessia Ferrari (Genova) e Massimo Savarese (Vado Ligure, SV)
Superiorità numeriche: POS 3/8 + 1 rig.; ORT 5/12 + 1 rig.
Espulsioni definitive: Silvestri (P) e Scalzone (P) nel 4° tempo per raggiunto limite di falli.

8 febbraio 2020 – L’Ortigia torna a vincere espugnando la piscina “Scandone” di Napoli e superando la prima delle due trasferte insidiose (la prossima sarà a Genova contro il Quinto). Gli uomini di Piccardo continuano così a mettere punti preziosi in cascina, chiudendo un girone d’andata superlativo. I biancoverdi giocano una buona partita, nuotando tanto, anche se nella prima metà di gara risultano un po’ troppo fallosi in attacco, mentre in difesa soffrono un po’ con l’uomo in meno. L’Ortigia però cresce durante il match, soprattutto nella seconda metà, a partire dallo strappo decisivo del terzo tempo quando, dopo essere stata raggiunta sul 5-5, sfrutta bene le situazioni di uomo in più andando a segno con Rossi, Giacoppo e Cassia. Il Posillipo prova a reagire nel quarto parziale, ma l’Ortigia ne ha di più e amministra il vantaggio, allungando ulteriormente. Alla fine è 10-6 per gli aretusei, che tornano alla vittoria dopo lo stop interno contro Recco.

Questo il commento del tecnico dell’Ortigia, Stefano Piccardo, nel post partita: “È andata abbastanza bene. Abbiamo cominciato un po’ lenti, poi però la squadra è cresciuta di intensità, strappando al momento giusto con un parziale di 5-1 tra terzo e quarto tempo. Abbiamo spinto bene e alla fine è venuta fuori la partita che volevamo giocare. Nella fase iniziale non abbiamo fatto benissimo in inferiorità numerica in difesa, mentre in attacco non riuscivamo a trovare le misure, sbagliando anche due-tre palloni facili. C’è da dire, però, che ci sono anche i meriti degli avversari. Il Posillipo, infatti, mi è sembrato davvero in grande crescita, li ho visti molto bene in acqua. Per questo sono molto contento del risultato e della prestazione dei ragazzi”.

L’allenatore biancoverde trae ancora una volta buone indicazioni sul carattere della sua squadra, capace di reagire sempre prontamente alle difficoltà: “Nel momento più complicato della partita, quando loro hanno pareggiato, abbiamo reagito positivamente e siamo andati via facendo subito un bel parziale di 3-0, peraltro giocando molto bene la superiorità numerica. Insomma, abbiamo disputato una partita di buon livello e, soprattutto, abbiamo subito solo sei gol. Dopo averne presi 18 dal Recco e prima ancora 11 dalla Lazio, dovevamo abbassare la media. Ci siamo riusciti, era un nostro obiettivo”.

A fine gara parla anche il giovane talento dell’Ortigia, Francesco “Ciccio” Cassia, autore di un’ottima prestazione coronata da 2 marcature: “Abbiamo giocato bene e siamo stati bravi a non innervosirci, perché a un certo punto l’hanno messa un po’ più sul fisico e noi siamo riusciti a non seguirli su quella strada. Per il resto, devo dire che in difesa abbiamo giocato meglio, restando più uniti, anche se ancora dobbiamo migliorare perché continuiamo a prendere qualche gol evitabile. Abbiamo cominciato un po’ contratti, forse anche perché condizionati da quello che è accaduto contro il Recco sabato scorso, però poi nel corso della partita abbiamo preso ritmo e siamo venuti fuori”.

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