Home / Se te lo fossi perso / Attualità / Noto, code in autostrada: la protesta del sindaco

Noto, code in autostrada: la protesta del sindaco

Da settimane si alza il disappunto di chi percorre regolarmente il tratto autostradale tra Catania e Siracusa, a causa dei restringimenti delle carreggiate per i lavori in corso sia in una delle gallerie, tra Lentini ed Augusta, sia tra l’uscita di Siracusa e Cassibile, e ancora nella costruenda barriera di Cassibile. Chi ha la sfortuna di capitare in orari particolari e in prossimità dei giorni festivi si imbatte in code chilometriche che vanificano il benessere di una giornata al mare o di una vacanza nel sud est siciliano. Oggi a prendere la parola è il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti che chiede un intervento a chi di dovere.

Questa la sua missiva: “La stagione estiva è nel suo punto più alto, le amministrazioni locali si sono impegnate per mesi ad elaborare e realizzare tutte le strategie per attrarre turismo e quindi risorse economiche per il nostro territorio e rischiano di vedere vanificato tutto questo per la presenza di lunghissime code nell’unico tratto autostradale che collega Catania con Siracusa e ancora più giù fino a Rosolini e viceversa. Code estenuanti e interminabili per la presenza di caselli autostradali del tutto inopportuni, inadeguati e pericolosi.Le carovane di turisti che si spostano per visitare il nostro territorio, sono costrette, per ritornare a casa, a lunghissime code che, in parte, vanificano quanto di positivo e di bello ha potuto offrire loro l’estremo lembo di questa magica Sicilia Orientale.E’ ora di dire basta – continua nel suo amaro sfogo il Sindaco di Noto, Corrado Bonfanti – non è concepibile che questo nostro territorio continui ad essere penalizzato con decisioni che peggiorano anziché agevolare e migliorare i collegamenti viari.O si attivano i caselli, ma in questo caso il servizio a pagamento deve garantire  una viabilità degna di tale definizione con annessi servizi, oppure si permetta alla gente di transitare senza strozzature, pericoli e disperazione, contribuendo a mortificare il lavoro di chi crede al valore della nostra terra ricca di innumerevoli e variegate bellezze, attrattori principali di un turismo di qualità, esigenze e attento”.

Abbiamo oltrepassato il ferragosto ma si attendono ancora flussi turistici, soprattutto di chi sceglie periodi con clima più mite per le proprie vacanze. La sensazione è, però, che nulla cambierà e che il ripristino delle carreggiate regolari dovrà attendere la fine dei lavori.

E.V.

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

RSS
Follow by Email
YouTube