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Noto, completata la mostra-laboratorio “Vetrina-pitture&mise”

Chiusa “Vetrina-Pitture&mise” la mostra-laboratorio dell’artista Doriana Pagani, e si chiude in grande stile: con una festa, in cui ammirare la grande tela che è stata per tutto il tempo l’highlight dell’evento, il risultato di un’azione di pittura collettiva, in cui sono state utilizzate decine di chili di colore da centinaia di visitatori. La mostra-laboratorio si è aperta il 20 dicembre con un intento alla base: ridare la città ai suoi cittadini e non solo, e farlo attraverso linguaggi inusuali: l’arte, per esempio. I bassi del Palazzo Ducezio, il palazzo del potere cittadino, per tutto il tempo della mostra, si è trasformato temporaneamente in un atelier d’artista, in cui tutto accade in maniera spontanea, quasi naturale, in cui si è accolti senza filtri e senza giudizio, in cui ti viene voglia di sperimentarti e lasciare che il fuoco sacro dell’arte fluisca anche dentro di te. Bambini, adulti, anziani, nessuno si è sottratto e ha dato il suo contributo personale alla tela, tra una pennellata e una chiacchierata con l’artista Pagani, presente tutto il tempo, a fare gli onori di casa. “Ho immaginato questo spazio così, magico e vitale”, dichiara la Pagani, “perchè vivo e mi nutro di emozioni e questo spazio ne è un grande dispensatore”. Succede allora che a Noto, passeggi una sera d’inverno per le vie del centro e ti ritrovi catapultato in un mondo fatto di colori, pennelli, musica e luci soffuse. Succede che a Noto, tutti possono diventare artisti e sentirsi così, anche solo per un giorno. Oltre a quest’atto di pittura collettiva, è possibile ammirare la vetrina-installazione La Borghese, con protagonisti i sognanti volti di donna con cappello, ormai cifra distintiva della pittrice bresciana, in una vetrina di oggetti affini alle sue tematiche, realizzati in collaborazione con partner, come Marie Maison Design e DesiCreativa, e ancora proiezioni concettuali, come quella di “U passìu” e altre performance improvvisate, dettate dall’estro del momento di Pagani. La mostra, patrocinata dal Comune di Noto, Assessorato alla Cultura, è visitabile ancora fino ad oggi, domenica 3 gennaio, a partire dalle ore 18.30, in via Silvio Spaventa, nei locali retrostanti del Palazzo Ducezio.

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