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Noto, danza Butoh al Convitto Ragusa con Valeria Geremia

Il ricco programma di Effetto Noto ha in serbo per l’ultimo mese estivo, settembre, una serie di appuntamenti di grande qualità. Già martedì sera, 8 settembre, il cortile del Convitto Ragusa sarà teatro di una performance di danza Butoh, inizio ore 21. Sicula Butoh ed Effetto Noto presentano “Mimesi danza Butoh” di e con Valeria Geremia: “È un viaggio attraverso la materia; dalla dimensione macro a quella micro – ci spiega l’autrice-. Mondo organico in continuo mutamento, trasformazione, movimento, ciclo di vita in un flusso perpetuo; come in un ipotetico viaggio nel mondo delle cellule, un’energia che si evolve e crea”. Lo spettacolo è arricchito dai paesaggi sonori di Karmek, scene e decorazioni a cura della stessa ballerina, Valeria Geremia, sul testo di Gianpaolo De Pietro e light design di Franco Adorna. Mimesi è stato  presentato al KIAF Festival Internazionale di Arte a Kathmandu, al Barcelona en Butoh Festival, alla IXa edizione del Thailand International Butoh Fetsival a Bangkok ed inoltre a Madrid, Valencia, Berlino, Catania e Palermo. All’inizio il corpo appare come una macchia dentro un “liquor” inchiostrato; la danzatrice e’ seminuda, eppure la sua pelle e’ istoriata e protetta da “filamenti” che riproducono visceri e vibrazioni insieme; nella seconda parte, l’energia creata si rivela attraverso un nuovo essere. La danza Butoh nasce in Giappone alla fine degli anni 50 abolendo ogni stile codificato di movimenti, vuole portare alla luce la danza dell’anima. Minimale ed immensa, la danza Butoh è un viaggio interiore attraverso diversi strati di tempo e spazio, è un percorso esplorativo del sè, é il fluttuare del paesaggio interiore che coinvolge il corpo nella sua totalità. E questa esperienza sarà possibile viverla domani sera, martedì 8 settembre, alle ore 21 nel cortile del Convitto Ragusa di Noto. 
Emanuela Volcan

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