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Noto, tutela e salvaguardia del Lido di Noto dall’erosione

Presentato lo studio di fattibilità del progetto che dovrà proteggere il litorale di Lido di Noto dall’erosione. L’iniziativa è stata posta in essere dal Comune di Noto in collaborazione con Assomineraria, insieme ad alcune delle sue Associate, la Edison e la Proger, società ingegneristica di eccellenza associata al Settore Società fornitrici di Beni&Servizi. L’ingegnere Sutera della Proger ha illustrato ai presenti, grazie ad immagini, alcune storiche, a ricostruzioni virtuali e a grafici sull’andamento dei prossimi anni, e sulla scorta di quanto avvenuto fin qui, tutto quanto ha determinato l’attuale delicata situazione a Lido di Noto. Suddiviso in tre aree nord, centrale e sud, si sono date anche le soluzioni attraverso il ripascimento del litorale, opere di stabilizzazione e il pennello deviatore a Calabernardo. Illustrati gli aspetti prettamente scientifici, a precisa domanda il relatore ha assicurato che tutte le operazione saranno in assoluta tutela dell’ambiente marino e costiero ed anzi si sarebbe in grado di contrastare il fenomeno dell’erosione che così proseguendo vedrebbe sparire la spiaggia entro il 2050.
Presentate le spese che tale progetto comporta ed i tempi: quasi 7 milioni di euro per il rifacimento, 500 mila euro per le opere di stabilizzazione, 750 mila per il pennello deviatore di Calabernardo, per un totale di 8 milioni 123 mila euro, a cui sommare altre spese che arrivano a toccare quota 12 milioni. Per i tempi purtroppo l’andamento della burocrazia indica nella migliore delle ipotesi non meno di 24 mesi, e di questi solo 8, presumibilmente quelli di autunno, inverno e primavera, di lavoro al lido.
A chiudere la mattinata il Primo Cittadino Corrado Bonfanti positivo sull’esito di questa iniziativa fortemente voluta. “Dopo quasi cinquant’anno in cui abbiamo lasciato completa delega alla natura di cosa potesse succedere al nostro litorale, oggi dobbiamo prendere la situazione in mano. Adesso la palla passa alla politica per trovare i fondi al fine di realizzare questo progetto; stamane ho chiamato l’Assessore Marziano, impossibilitato ad essere qui, mi ha confermato la disponibilità per il reperimento di somme che possano arrivare da più parti. Nell’occasione ringrazio anche il Consigliere Scatà che ha creato il gancio con Assomineraria e concludo affermando che quest’opera verrà fatta”. 
 
Emanuela Volcan 

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