Home / Se te lo fossi perso / Attualità / Processo “Oro blu”: la Procura propone appello

Processo “Oro blu”: la Procura propone appello

La Procura aretusea ha deciso di proporre appello contro la sentenza con la quale, nel febbraio scorso, il tribunale penale di Siracusa ha assolto, perché il fatto non sussiste, l’ex sottosegretario Luigi Foti e l’imprenditore Giuseppe Marotta, nell’ambito della vicenda denominata “Oro blu”. 

I due imputati sono stati coinvolti nell’inchiesta, culminata nel febbraio 2012, per la quale i giudici hanno disposto l’assoluzione per entrambi gli imputati, accusati di tentata estorsione e di tentata truffa ai danni del vertice della Sai 8, la società che gestiva il servizio idrico in diversi comuni della provincia. Alcuni dirigenti della Sai 8, in precedenza, hanno patteggiato, in precedenza, la condanna per bancarotta fraudolenta a seguito del fallimento della società.  

Il pubblico ministero Salvatore Grillo, che aveva chiesto la condanna a 5 anni di reclusione per entrambi gli imputati, è ricorso in appello e adesso si attende la fissazione della data dell’udienza davanti alla corte d’appello di Catania.

Gli inquirenti sostengono che Foti, nelle vesti di consulente della Sai 8, Marotta quale amministratore delegato della Sogeas, avrebbero fatto pressioni e minacce nei confronti del vertice della Sai 8 per ottenere assunzioni e affidamento di appalti. A giudizio degli inquirenti, gli imputati ricorrevano alla minaccia della risoluzione del contratto d’appalto del servizio idrico se non fossero state esaudite alcune loro richieste relative non solo ad assunzioni ma anche alla rinuncia della Saceccav a eseguire alcuni lavori oltre che alla riscossione delle bollette insolute.    

“Il tempo trascorso per la sentenza di primo grado – spiega l’avvocato Bruno Leone, che difende l’ex deputato Foti – ha vanificato la soddisfazione degli imputati per l’avvenuto riconoscimento della loro estraneità agli addebiti. Figurarsi ora, dopo l’appello del pubblico ministero. Ci si preoccupa, forse troppo, di evitare il maturare della prescrizione e non s’interviene concretamente per sollecitare la definizione rapida dei processi”. 

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

RSS
Follow by Email
YouTube