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Cocuzza esulta dopo il gol.

Serie D, tutto facile per il Noto contro l’Orlandina

Noto – Orlandina 7-0

Reti: 9’ e 20’ Cocuzza, 23’ Butera, 28’ e 38’ Saluto, 40’ Kabangu, 70’ Leone (rig.)

Noto: Ferla (50’ Paladino), Cassandro, Peluso, Primo, Cucinotta, Cordeddu, Marino (46’ Lentini), Saluto (46’ Leone), Kabangu, Cocuzza, Butera. All. Romano. A disp. Novello, Rizza, Caci.

Orlandina: Taranto, Giampietruzzi, Frontino, Vitanza, Zingales Botta (50’ Rocchetta), Masiello, Paolino (46’ Loghin), Caruso (46’ Sgro), Placido, Di Giglia, Avella. All. Mazzullo. A disp. Ferro, Falcone, Reale.

Arbitro: Nicoletti di Catanzaro. Assistenti: Barbagallo di Acireale e Musumeci di Catania.

Note: Calci d’angolo 9-0, nessun minuto di recupero, temperatura invernale, circa 300 spettatori.

Palazzolo Acreide –A turno tocca a tutti confrontarsi con l’Orlandina, squadra peloritana alle prese con una sopravvivenza difficile, che oggi a Palazzolo s’è presentata dinnanzi al Noto con un unico senior Zingales Botta, classe ’86. Inutile, dunque, citare percentuali del possesso palla, dei tiri in porta, e così via, il risultato finale parla da sè; tra l’altro con il primo tempo già chiuso sul 6-0. Per sbloccare la sfida occorrono 10′ ed è capitan Cocuzza al termine di un’azione personale; poi, dopo una serie di tentativi andati a vuoto, ecco il raddoppio, sempre a firma del numero 10 granata che stavolta deve raccogliere una corta respinta di Taranto, su sua stessa prima conclusione, l’azione era partita da una felice intuizione di Saluto che apre su Kabangu, lesto a servire dentro area Cocuzza affrontato dal portiere. Al 25′ arriva il tris di Butera a porta vuota, a seguito di una maldestra uscita del numero uno dell’Orlandina. Mezz’ora e c’è il poker, stavolta con la firma di Saluto, con tiro centrale scoccato da dento area in modo indisturbato, che sigla anche il 5^ al 40′. Poco prima del duplice fischio c’è anche la rete, su azione personale, di Kabangu. Insomma tra un gol e l’altro scivola via la prima frazione di gioco mentre dalle panchine si alza qualcuno per il riscaldamento. Ed infatti al rientro in campo entrambe le squadre si presentano con due nuovi giocatori a testa e poi dopo sette minuti, la terza ed ultima sia per Romano, che tira fuori l’inoperoso Ferla per Paladino, che per Mazzullo, richiama l’unico senior per far entrare Rocchetta, classe ’97. La ripresa scorre lenta tra uno sbadiglio e l’altro possiamo solo contare le occasioni sbagliate, poi al 25′ c’è fallo in area su Leone, l’arbitro non può che decretare il penalty, che lo stesso numero 13 si incarica di battere e trasformare in gol (7-0) .

E.V.

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