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Siracusa, abusivismo: la reazione dei tassisti

E’ una risposta obbligata quella della FE.AR.TA che arriva dopo la notizia della conclusione dell’iter amministrativo di rilascio delle nuove licenze di taxi ed noleggio con conducente,

La Federazione Aretusea Taxi, aderente a Confesercenti, concorda in pieno con le parole dell’Assessore Gambuzza in merito alla necessità di offrire un servizio sempre maggiore e migliore. Ricorda perfettamente di aver collaborato con l’amministrazione alla modifica del regolamento di concessione delle licenze che bloccava la stessa per la parte relativa alla sicurezza e all’antincendio. Ma non può non esprimere il grande timore che questi nuovi operatori del settore finiscano col diventare altri padri di famiglia in serie difficoltà economiche per colpa del dilagante abusivismo. E l’abusivismo non riguarda solo i soggetti che svolgono l’attività di tassista senza la necessaria licenza ma anche altre forme, come ad esempio la gestione privata da parte di molti alberghi del servizio taxi e navetta senza autorizzazione alcuna e in totale disprezzo della comunicazione che l’Amministrazione comunale ha già inviato a tutte le associazioni di categoria e alle strutture ricettive stesse invitando al rispetto della normativa in materia di trasporti.

“Il timore è quello di una ribellione da parte della categoria – afferma Salvatore Ventura, responsabile del settore – che aderendo al servizio di Radio Taxi 02. 5353 ha dimostrato di voler operare dentro le linee della normativa ma si rende conto di non poter sostenere ancora a lungo gli oneri della regolarità. Ed è assurdo pensare di dover agire fuori dalla legalità per sopravvivere economicamente. Già in passato è stata inviata una lettera all’amministrazione in cui si chiedeva di prendere provvedimenti in merito. Non si è avuta risposta”.

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