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Siracusa, per l’Aida 16 mila spettatori al teatro greco

22 mila spettatori (16 mila solo per le tre repliche dell’Aida) per un incasso di 500 mila euro. Questi i numeri della prima edizione del festival Euromediterraneo, che ha proposto la lirica al teatro greco di Siracusa. I dati sono stati oggetto di approfondimento in occasione della conferenza stampa in cui si è tracciato il bilancio dell’esperienza e si è annunciato il programma per i prossimi tre anni.
La manifestazione ha toccato autentici record di incassi e presenze: oltre 22000 spettatori, di cui 16000 solo per le tre recite che hanno sancito lo straordinario successo dall’allestimento di “Aida” firmato da Enrico Castiglione, regista e scenografo di fama internazionale. Un risultato che ha posto solide basi per il futuro a medio e lungo termine.
La conferenza stampa che si è svolta oggi nella Sala Giunta del Comune di Siracusa è dunque un’occasione preziosa per una valutazione globale dell’evento ed illustrare lo sviluppo dell’edizione 2015. Vi hanno preso parte il sindaco Giancarlo Garozzo, il maestro Enrico Castiglione, l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Maria Rita Sgarlata, l’assessore al Turismo del Comune di Siracusa Francesco Italia, il presidente di Siracusa Turismo Sebastiano Bongiovanni e il presidente dell’associazione Noi Albergatori Pippo Rosano.
Il Festival Euro Mediterraneo è partito già adulto, fondato su un progetto chiaro e lungimirante, fondato nel 2001 da Enrico Castiglione ed affermatosi nel Mediterraneo, e dal 2008 in Sicilia, come una delle manifestazioni di spettacolo dal vivo più importanti e prestigiose. La parola d’ordine è stata programmazione, ma una programmazione sinergica e integrata. Sì, giocare d’anticipo e tutti insieme, istituzioni pubbliche e privati. E già il 12 giugno, nella precedente conferenza stampa convocata al Comune di Siracusa nell’ambito dell’ampia promozione del cartellone d’avvio, era stato reso noto anche la proposta per il programma 2015, che proporrà più titoli operistici a partire dalla “Turandot” di Giacomo Puccini alla “Norma” di Vincenzo Bellini, nuove produzioni affidate al maestro Enrico Castiglione, grande regista e scenografo tra i più acclamati della sua generazione, un artista che muove i flussi degli appassionati e il cui nome è già garanzia di successo, come dimostra da sette anni la costante affermazione degli spettacoli da lui realizzati al Teatro Antico di Taormina, trasmessi in mondovisione con la sua regia televisiva e poi replicate dalle maggiori emittenti.
Se le tre recite di Aida del 12, 19 e 26 luglio hanno sancito la piena e immediata affermazione del Festival Euro Mediterraneo sul Colle del Temenite, è ora tempo di un primo bilancio, che si conferma, dati alla mano, strabiliante: il 30% degli spettatori non era residente in Sicilia e di questi il 10%, più di 1500, erano stranieri, soprattutto inglesi e tedeschi, ma anche russi. A tutto ciò corrispondono incassi record, che hanno stabilito il record in Sicilia per la lirica. Sono dati che rilanciano l’entusiasmo e le energie di quanti hanno lavorato e lavorano alla migliore riuscita del Festival Euro Mediterraneo, che la prossima estate allestirà spettacoli non solo all’insegna della grande lirica, ma anche della grande danza e del grande repertorio concertistico e sinfonico-corale. Da rilevare, già in questa prima edizione, la collaborazione con l’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
E pensare che, prima del FEM, la lirica aveva fatto al Teatro Greco sporadiche apparizioni, distanziate da lunghi anni di silenzio. Si ricordano: quasi trenta anni fa un’altra Aida, un quarto di secolo fa due spettacoli operistici. Ma mai prima d’ora era andato in porto un progetto strutturale e strutturato, destinato – questo è l’auspicio – a durare nel tempo.
Parla Giancarlo Garozzo, sindaco di Siracusa: «Il consenso di pubblico ha dimostrato la bontà della scelta fatta. Siracusa ed il suo Teatro Greco non potevano rimanere esclusi da questo circuito artistico e culturale. La conservazione del nostro patrimonio monumentale non deve essere un limite alle grandi potenzialità che possono derivare da una sua valorizzazione. E’ questa la grande scommessa per il futuro. Adesso lavoriamo alla prossima stagione che vedrà ancora operare in sinergia Enti, Istituzioni e privati, a dimostrazione della grande sensibilità culturale presente sul territorio».
Senza riserve è poi l’apprezzamento riservato al progetto fin dagli esordi dall’archeologa Maria Rita Sgarlata, quando ricopriva la carica di assessore regionale ai Beni culturali, prima di assumere la delega al Territorio e Ambiente: «E’ passato un anno dal mio incontro a Taormina col Maestro Castiglione e nessuno di noi due poteva immaginare che una sfida così difficile potesse essere superata. Il successo del Festival Euro Mediterraneo a Siracusa è anche un successo della città, che ha dimostrato di poter essere con una programmazione anticipata, e non frettolosa come prima, un potente attrattore culturale di alta qualità che si affianca e perfeziona l’attività dell’Inda. L’incremento del 12% dei turisti nella nostra città nel mese di luglio è un fatto straordinario, dato che questo mese tradizionalmente registra un calo delle presenze a Siracusa. E’ automatico, quindi, metterlo in connessione con uno spettacolo che è stato capace di attrarre in poche settimane 22.000 spettatori».
L’Aida kolossal ha impegnato 250 tra cantanti, coristi e strumentisti e ha finalmente colmato nel capoluogo aretuseo un’ulteriore lacuna: la mancanza di spettacoli in luglio, una volta esaurite le Rappresentazioni classiche dell’Inda.
Il Festival Euro Mediterraneo ha dato lavoro a circa 500 persone, senza poter contare su un solo euro di contributo pubblico della Regione Siciliana. Merito della macchina organizzativa che, in questi ultimi 7 mesi, ha costruito e diffuso variegati pacchetti turistici e stimolato l’interazione tra pubblico e privato.
«La Lirica al Teatro Greco di Siracusa – commenta Sebastiano Bongiovanni, presidente di Siracusa Turismo (società che vede insieme Camera di Commercio, enti privati e partner pubblici) – è stata una scommessa vinta, dove il successo ottenuto è stato il frutto di tanto impegno e professionalità dell’organizzazione e della disponibilità e volontà del “sistema città” che ha accolto e agevolato l’iniziativa sia tra le istituzioni pubbliche che dagli operatori economici e cittadini. Siracusa Turismo ha promosso fin dall’inizio il progetto, mettendo a disposizione i propri strumenti di comunicazione, dal portale ai social network, e su questi ultimi si sono registrati nei vari post tanti commenti positivi, anche dei siracusani che hanno espresso il loro compiacimento e orgoglio per l’iniziativa. Oltre al successo di pubblico voglio sottolineare il riscontro positivo in termini economici per gli operatori turistici (incremento di presenze, ma soprattutto aumento delle marginalità per camera affittata nelle strutture 4 e 5 stelle) e prima ancora la grande popolarità e visibilità che ha avuto Siracusa e si trasforma in reputazione positiva aumentando il ranking tra le destinazioni turistiche. Siracusa ha tutte le carte in regola, come altre realtà, ad esempio Verona, per presentarsi, nel mese di luglio, all’importante mercato degli appassionati della Lirica con un cartellone di tutto rispetto».
Grande motivazione a ripetere l’impresa è la ricaduta economica: sold out in teatro ma anche negli alberghi, incremento nelle attività ricettive, dalla ristorazione ai trasporti ai negozi. Sono infatti gli eventi che generano i flussi turistici e migliaia di visitatori italiani e stranieri hanno scelto Siracusa come meta di vacanza perché attratti dal prestigioso spettacolo lirico messo in scena da Enrico Castiglione, che si è avvalso di un cast e complessi artistici di prima qualità: il direttore d’orchestra Gianluca Martinenghi, i protagonisti Marcello Giordani, Othalie Graham, Clara Calanna, Francesco Landolfi, Christian Faravelli, l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini, il Coro Lirico Siciliano istruito da Francesco Costa, la costumista Sonia Cammarata, la coreografa Sara Lanza, e con loro l’intero staff.
Particolarmente soddisfatto Pippo Rosano: «Grazie Aida!! A nome degli albergatori siracusani desidero manifestare il più vivo compiacimento per il successo del qualificato evento. I pacchetti proposti alla clientela con inclusione del soggiorno e del biglietto ingresso per le manifestazioni in cartello nel corso del mese di luglio hanno consolidato un aumento delle presenze alberghiere assai significativo, tanto per il mercato italiano, quanto e soprattutto per il mercato internazionale e non solo europeo. Infatti “Aida” ha richiamato un inaspettato flusso di turisti stranieri, provenienti anche dagli Stati Uniti e dall’Australia. Adesso occorre, senza indugi, calendarizzare la stagione operistica anche per i prossimi anni. Gli albergatori siracusani si dichiarano pronti e disponibili, come fra l’altro è avvenuto nel corso di quest’anno –  a pre-acquistare un considerevole numero di biglietti per la programmazione della Turandot di Puccini, annunciata per il 2015 e nel contempo continuare a  fornire la massima collaborazione imprenditoriale agli organizzatori della manifestazione”, con l’obiettivo di rafforzare con proprie azioni promo-pubblicitarie e commerciali un rinnovato successo anche per il 2015”. Dalle ricerche  effettuate dal Centro Studi dell’associazione “Noi Albergatori Siracusa” è emerso che solo eventi qualificati come le “Rappresentazioni Classiche” e come quelli programmati dalla Produzione Festival Europeo Mediterraneo sono in grado di produrre opulenza per l’economia della nostra città».
Enrico Castiglione dà così l’arrivederci al 2015: «Il Festival Euro Mediterraneo ha vinto la sfida di avviare dal nulla un grande festival operistico nella città di Archimede, per inserirla stabilmente nel circuito delle rassegne musicali internazionali. Il parco archeologico della Neapolis aretusea, tra i siti Unesco “patrimonio dell’Umanità”, si candida a diventare al Sud quello che l’Arena di Verona rappresenta al Nord. La cultura si conferma così voce importante dell’economia di una terra come la Sicilia, e questo è il punto fermo da cui ripartire. Emblematico è l’esempio dei traguardi raggiunti dalle opere messe in scena dal Festival Euro Mediterraneo che, con un’operazione da manuale, ha gemellato le cavee classiche di Siracusa e Taormina, mettendole “in rete” e proponendo un calendario senza soluzione di continuità, da luglio a settembre».

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