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Da sinistra, Caruso, Castagnino, Vinciullo e Alota.

Siracusa, asili nido: “un grave atto di arroganza dell’Assessore Coppa contro il Consigliere Comunale Castagnino” 

Non si ferma la polemica per il grave gesto dell’assessore Coppa nei confronti del consigliere Castagnino. “Oggi, per la prima volta nella storia del Comune di Siracusa, con un gravissimo atto di arroganza e di rozzezza politica, l’Assessore comunale Coppa ha impedito al Consigliere Comunale Castagnino di partecipare ad una riunione pubblica nella sede comunale in cui Castagnino è il legittimo rappresentante del popolo. Lo dichiarano Vincenzo Vinciullo, Fabio Alota, Mauro Basile, Alberto Palestro e Vincenzo Salerno.

“Oggi, per la prima volta nella storia dell’Amministrazione Comunale di Siracusa, un soggetto (Coppa ndr) indicato dai partiti, un signore, che non si è candidato e che non ha ricevuto alcuna delega da parte del Popolo, ha impedito ad un rappresentante del Popolo di partecipare ad una pubblica riunione per decidere sull’apertura o meno degli asili nido.Oggi, per la prima volta nella storia dell’Amministrazione Comunale Comune di Siracusa, un signore, che è coautore dello sfascio in cui si trova la città di Siracusa, per evitare di essere pubblicamente censurato da parte di un eletto del Popolo, cioè da Castagnino, ha avuto l’ardire di impedire ad un rappresentante del Popolo stesso di partecipare ad una riunione che si stava tenendo nella casa del popolo.

“Evidentemente, l’Assessore Coppa pensava che fosse una riunione privata dal momento che ha impedito al Consigliere Comunale Castagnino di entrare, ma l’Assessore Coppa deve sapere che il Consigliere Comunale Castagnino può entrare in qualsiasi momento nella casa del popolo, perché è legittimato e ha ricevuto il mandato da parte dei cittadini, mentre le riunioni private l’Assessore Coppa deve farle, evidentemente, fuori dai locali comunali.Comprendiamo lo stato di nervosismo in cui si trova l’attuale Amministrazione, ma, hanno proseguito Vinciullo, Alota, Basile, Palestro e Salerno, nessuno ha chiesto agli attuali amministratori di candidarsi, nessuno ha chiesto agli attuali amministratori di sperperare il pubblico denaro ed oggi, a causa degli sperperi dell’Amministrazione Garozzitalia, l’Amministrazione Italgarozzo deve cercare di dare risposte concrete e certe, così come ha promesso durante la campagna elettorale.E quindi, non riuscendo a dare risposte concrete, è chiaro che l’Amministrazione Comunale cerca di non affogare ed annaspando in maniera evidente, prova ad addossare ad altri le responsabilità che, invece, appartengono solo ed esclusivamente a questa Amministrazione Comunale, che nasce per gemmazione dalla precedente. E, di conseguenza, il personale delle pulizie che ha avuto le ore ridotte, i dipendenti della società informatica che rischiano di essere sospesi, i lavoratori addetti alla manutenzione dei bus elettrici che rischiano di essere licenziati o comunque sottopagati, i lavoratori degli asili nido, la cui attività ancora non è partita, devono sapere che responsabile è questa Amministrazione Comunale che nasce grazie al consenso ottenuto attraverso meccanismi e schemi messi in atto dalla precedente Amministrazione.E’ chiaro che questa Amministrazione, rifiutando qualsiasi aiuto, attestandosi su operazioni poco chiare, la presenza al tavolo tecnico di un esponente dell’opposizione diventa impossibile da sostenere e da gestire.Questa spiega il perché oggi non è stato voluto Castagnino al tavolo pubblico convocato presso il Comune di Siracusa.

“Ma si sappia che, hanno concluso Vinciullo, Alota, Basile, Palestro e Salerno, ad esasperare i toni non è l’opposizione ma la maggioranza, che pensa di sfuggire alle proprie responsabilità e, attraverso sotterfugi, pensa di nascondere lo stato disastroso in cui questa Amministrazione ha trascinato la città di Siracusa e i siracusani tutti”.

C.A.

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