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Siracusa. Completati lavori ri-pitturazione della Casa del Pianto di via degli Orti

Lo scorso 8 maggio, giorno dedicato alla Supplica alla Madonna di Pompei, hanno avuto inizio i lavori di ri-pitturazione della Casa del Pianto di via degli Orti n. 11, che già dalla domenica 12 maggio è stata restituita alla preghiera dei fedeli e dei pellegrini.

Grazie alla generosità di una innamorata della Madonna delle Lacrime è stato possibile ripulire e ripitturare il luogo in cui, dal 29 agosto al 1 settembre del 1953, il Quadretto di gesso miracoloso, raffigurante il Cuore Immacolato di Maria, versò Lacrime umane.

La generosità di un’altra devota della Madonnina ha permesso il restauro della porticina del tabernacolo dell’Eucarestia della Casa del Pianto.

Il Rettore ha espresso più volte gratitudine per la generosa partecipazione di tanti fedeli che in vario modo sostengono le opere del Santuario, patrimonio della Chiesa siracusana e di tutta la Città di Siracusa.

Il Santuario può progettare opere di evangelizzazione, di carità e di divulgazione del messaggio delle Lacrime della Madonna, grazie ai tanti benefattori che – da ogni parte del mondo si fanno presenti con le loro offerte.

Durante la Veglia della notte di Pasqua, il Rettore ha comunicato a tutti il sogno di poter ristrutturare la Casa della Carità del Santuario, progetto che diventerà realtà con il generoso contributo dei benefattori. 

Da circa un mese, dopo un periodo di discernimento, è stata confermata la “Casa Famiglia della Comunità Giovanni XXIII – La Madonnina e Santa Lucia”, ispirata al carisma del santo prete don Oreste Benzi, più volte pellegrino nel nostro Santuario della Madonna delle Lacrime.

L’Associazione di don Oreste è presente in 42 nazioni, con 300 famiglie solo in Italia. Il film “Solo cose belle” che, martedì 14 maggio alle ore 20.00, sarà trasmesso presso la Multisala Planet Vasquez di Siracusa, presenta la viva realtà di queste Case Famiglie che non si nascondono dietro a strutture convenzionate con operatori o figure non familiari, ma sono semplicemente famiglie con una mamma e un papà che accolgono, insieme ai propri figli naturali, anche “figli rigenerati nell’amore”.

Il film “Solo cose belle” ha principalmente lo scopo di sensibilizzare all’accoglienza del “diverso”, abbattendo le paure che allontanano dall’altro. 

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