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Vinciullo: 1,5 milioni di euro per i Comuni di Siracusa, Augusta ed Avola per la realizzazione di parcheggi di interscambio.

Con la Legge regionale 17 marzo 2016 n.3, di cui sono stato relatore, è stato istituito un fondo di oltre 12,5 milioni di euro per la realizzazione di parcheggi di interscambio nelle Città Metropolitane e nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti, nonché nei Comuni sede di porti inseriti nel Piano strategico nazionale della portualità e della logistica. Lo dichiara Vincenzo Vinciullo.
Il 12 settembre 2017 era stato emanato ed approvato il bando pubblico per l’attuazione della citata legge, finalizzato, evidentemente, a promuovere la realizzazione di parcheggi di interscambio per ridurre l’inquinamento acustico e atmosferico, incrementando il risparmio energetico ed il miglioramento dei servizi pubblici.
Successivamente, sono stati fatti ulteriori due bandi con le indicazioni delle somme da destinare ad ogni singolo Comune isolano.
Con l’ultima legge regionale, ha proseguito Vinciullo, è stato inserito fra i beneficiari anche il Comune di Enna, che non raggiunge i 30.000 abitanti e non è bagnato da alcun mare, ma il Governo regionale ha ritenuto utile inserire anche questa città Capoluogo di Provincia, cosa che ha comportato la decurtazione di qualche migliaio di euro per le città di Siracusa, Augusta ed Avola.
Ma a prescindere da questa decurtazione, vorrei ricordare che sono disponibili dal 2016, 978.214,74 per Siracusa, 288.416,69 euro per Augusta e 252.652,18 euro per Avola.
Poiché è stato emanato un ulteriore decreto che sposta al 19 giugno 2019 il termine per la presentazione delle istanze e della documentazione richiesta per la domanda di finanziamento per la realizzazione di parcheggi per favorire il decongestionamento dei centri urbani e l’interscambio con i sistemi di trasporto collettivo urbano e extraurbano per l’attenuazione dell’inquinamento acustico ed atmosferico e per aumentare il risparmio energetico, sarebbe opportuno che, ha concluso Vinciullo, soprattutto il Comune di Siracusa non si facesse scappare questa occasione e, con l’urgenza del caso, desse incarico ai propri uffici di realizzare un progetto per poter partecipare al bando che, per nostra fortuna, è stato prorogato, altrimenti si sarebbe perso anche quest’ultimo finanziamento.

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