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Siracusa, corruzione e induzione alla prostituzione: in due nei guai

La Guardia di Finanza di Siracusa ha completato da poche ore la notifica del provvedimento di conclusione delle indagini preliminari e informazione di garanzia nei confronti di due siracusani per i reati di corruzione e favoreggiamento della prostituzione.

L’attività investigativa, coordinata dal Procuratore Capo della Repubblica di Siracusa Dott. Francesco Paolo Giordano e diretta dal Sostituto Procuratore Dott. Andrea Palmieri, è stata eseguita dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Siracusa.

Tale attività trae origine da indagini di polizia giudiziaria eseguite dagli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria, delegate dalla procura della Repubblica aretusea, che permettevano di acquisire informazioni in ordine alla stipula di una convenzione urbanistica sottoscritta, dal responsabile pro tempore dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Siracusa, l’Ing. Mauro Calafiore, a favore di una società di cui Salvatore Barchi risultava esserne il socio occulto. Nel corso di detta indagine, dall’ascolto delle utenze telefoniche intercettate e da successivi riscontri, è emerso che il Calafiore, all’epoca dei fatti dirigente dell’ufficio urbanistica del Comune di Siracusa, ha consentito la stipula di una convenzione urbanistica a favore della società “EdilkabbSrl”, di cui il Barchi era socio occulto, ricevendone in cambio utilità costituite da prestazioni sessuali da parte di prostitute remunerate e reclutate Barchi.

Al termine delle indagini, nel mese di marzo scorso, i due indagati sono stati denunciati per i reati di corruzione e favoreggiamento della prostituzione. Nella giornata odierna, i finanzieri del Nucleo polizia tributaria di Siracusa hanno provveduto a notificare il provvedimento nei confronti degli indagati.

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