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Siracusa, la guardia di finanza scopre danno erariale per 4 milioni di euro

Consuntivo annuale della Guardia di Finanza di Siracusa. Gli interventi, rivolti nei confronti di quei soggetti che presentavano i più elevati profili di evasione nonché al contrasto del lavoro sommerso, non hanno mirato soltanto al recupero delle imposte e dei contributi evasi, ma hanno avuto lo scopo anche di contrastare i fenomeni connessi, quali lo sfruttamento dell’immigrazione clandestina nonché di aggredire i grandi patrimoni e le ricchezze accumulate da chi sfrutta la manodopera irregolare.

Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono stati denunciati 40 soggetti, responsabili di reati fiscali; sono stati eseguiti 304 controlli e 138 verifiche, nel cui ambito sono stati individuati 53 soggetti che, pur svolgendo attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 103 lavoratori in nero e/o irregolari. L’attività eseguita a tutela dei monopoli (giochi e scommesse) ha permesso l’individuazione di “centri” di raccolta di scommesse clandestine ove sono stati sequestrati 38 apparecchi tra video poker, slot machine e personal computer, utilizzati per l’illecita condotta da parte di 13 soggetti denunciati.

CONTRASTO ILLECITI IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA. L’obiettivo che ha guidato l’azione operativa della Guardia di Finanza, per l’anno 2016, è stato quello di garantire il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse, concesse dallo Stato, dall’Unione Europea, dalle Regioni e dagli Enti Locali, destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale. In proposito, sono stati eseguiti 23 interventi e denunciati 41 soggetti, accertando “frodi al Bilancio Comunitario, Nazionale e Locale” per circa un milione e mezzo di euro e “Danni Erariali” per circa 4 milioni di euro. Sono state individuate truffe nel “settore previdenziale” ed al “sistema sanitario nazionale” per circa 400mila euro, con la denuncia di 46 soggetti.

 CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA. Su questo fronte l’azione di servizio ha avuto lo scopo di ricercare e reprimere tutti i fenomeni illeciti (riciclaggio, usura, trasferimento fraudolento dei valori, ecc.) in grado di inquinare i circuiti legali dell’economia e di alterare le condizioni di concorrenza. In tale ambito, ai sensi della normativa antimafia , sono stati eseguiti accertamenti patrimoniali che hanno permesso di avanzare proposte di sequestro di beni per circa 24 milioni di euro, di cui oltre 800mila euro, già sottoposti a sequestro.  Grande impegno è stato profuso nel contrasto alla contraffazione ed agli altri illeciti che danneggiano la proprietà intellettuale, in virtù delle specifiche competenze riconosciute per legge nel settore.

Il Sistema Informativo Anti Contraffazione della Guardia di Finanza (SIAC), operativo dal 2014, si è rilevato di grande utilità, quale piattaforma informatica plurifunzionale per il supporto delle attività dei Reparti del Corpo e delle altre Forze di Polizia. Attraverso l’apposito sito internet, liberamente accessibile al pubblico, il sistema offre ai cittadini informazioni e consigli utili sul mondo della contraffazione e consente ai titolari dei marchi di concorrere fattivamente nel contrasto dei traffici illeciti sul territorio mediante la condivisione di dati ed elementi utili per riconoscere i prodotti veri da quelli falsi. In questo settore sono stati eseguiti 115 interventi, denunciati 71 soggetti e sequestrati   4.060.911 prodotti.

 CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza è stata assicurata una vasta azione di contrasto ai traffici illeciti. Nel settore degli stupefacenti sono stati sequestrati circa Kg. 4 di sostanze. Un impegno significativo è stato fornito anche nel contrasto ai flussi immigratori: i Reparti del Corpo hanno partecipato in maniera assidua all’operazione “TRITON” e hanno operano nell’ambito del dispositivo di ordine e sicurezza pubblica coordinato dal Prefetto, Dott. Armando Gradone, in seno all’U.T.G. unitamente alle altre Forze di polizia ed all’interno del Gruppo Interforze di Contrasto all’Immigrazione Clandestina “GICIC” coordinato dal Procuratore Capo Francesco Paolo Giordano. Nel corso dell’anno, in provincia, sono giunti 25.986 immigrati in 70 sbarchi e sono stati tratti in arresto 88 responsabili.

 IMPIEGATE 1.475 PATTUGLIE I risultati conseguiti nell’anno 2016 attestano l’impegno e la professionalità con cui, ogni giorno, le fiamme gialle aretusee si sono adoperate per la tutela della legalità e per contribuire a ridare slancio e competitività all’economia “sana”, con richiamo anche ai cosiddetti “distretti industriali ed agricoli” presenti nella provincia. In questo percorso, strutturato su valori e professionalità ma soprattutto sulla capacità di adeguarsi al cambiamento che la società ci impone, appaiono essenziali i rapporti con l’Autorità Giudiziaria per stabilire percorsi investigativi ottimali, le intese con le altre Amministrazioni ed il coordinamento tra le Forze di Polizia.

ASSENTEISMO PACHINO (Gennaio 2016) Contrasto agli illeciti in materia di Spesa Pubblica – “anticorruzione” A seguito di indagini delegate, dirette dal Procuratore Capo Dott. Francesco Paolo Giordano, è stata accertata la responsabilità penale per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato di 7 soggetti dipendenti pubblici in servizio presso il Comune di Pachino.

OPERAZIONE WALKING CARD (Aprile 2016) Contrasto alla criminalità economica e finanziaria – “tutela dell’economia”. L’attività investigativa ha permesso di individuare una presunta associazione a delinquere, finalizzata all’indebito utilizzo di carte di credito clonate, operante su tutto il territorio nazionale (Siracusa, Catania, Roma, Ravenna, Reggio Emilia, Milano, Monza – Brianza e Varese). L’attività si è conclusa con l’emanazione da parte della locale A.G. di un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 11 soggetti e di provvedimenti di perquisizione locale da eseguire nell’ambito di 16 province.

OPERAZIONE TRANSUMANZA (Maggio 2016) Contrasto agli illeciti in materia di Spesa Pubblica –“spesa previdenziale” Su delega della Procura della Repubblica è stato eseguito un provvedimento di sequestro preventivo fino all’equivalenza dell’importo, indebitamente percepito, pari ad € 1.735.180,24, di conti correnti, beni immobili e beni mobili registrati nei confronti di un sodalizio criminale megarese specializzato nel concludere ingenti truffe ai danni dello Stato.

L’operazione, eseguita nei confronti di 6 società, ha consentito di individuare ben oltre 400 fittizie assunzioni (formalizzate nei confronti di nominativi ricorrenti che transitavano, di volta in volta, da un veicolo societario all’altro) che hanno portato all’indebita percezione di indennità di disoccupazione per ben 1.735.180,24 €, per le quali i diretti responsabili sono stati segnalati all’A.G. aretusea per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato e, segnatamente, dell’INPS.

COMUNE DI SIRACUSA “ASILI NIDO” (Giugno 2016) Contrasto agli illeciti in materia di Spesa Pubblica – “Appalti”, “Incentivi alle imprese e altre uscite nazionali e locali” e “anticorruzione” L’attività di indagine, delegata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, ha riguardato la verifica della sussistenza dei reati in capo a consiglieri comunali e dirigenti dello stesso comune di Siracusa, per irregolarità emerse nell’assegnazione dei servizi relativi alla gestione degli asili nido, degli impianti sportivi e di telesoccorso per anziani, per un impegno di spesa inserito a bilancio comunale 2013/2014 di circa 4 milioni di euro. Sono state denunciati 14 soggetti, 6 dei quali dirigenti e consiglieri del Comune di Siracusa.

AFFARE IMMIGRAZIONE (Giugno 2016) Le verifiche d’iniziativa attuate e le risultanze delle indagini condotte nei confronti di associazioni e/o enti non commerciali (società cooperative/Onlus) hanno permesso di individuare un fenomeno evasivo, caratteristico dei soggetti operanti nel “Terzo Settore”, con il disconoscimento, in carenza dei requisiti di legge, per poter fruire delle agevolazioni contabili e fiscali, della natura giuridica di ente associativo no-profit per 5 ONLUS ed il conseguente inquadramento dei soggetti economici ad impresa commerciale con ricostruzione del Volume d’Affari ed il recupero a tassazione degli elementi positivi di reddito per € 4.233.177, l’individuazione dell’emissione di fatture per operazioni inesistenti per € 1.164.786 e la segnalazione di 16 soggetti per reati tributari all’Autorità Giudiziaria di Siracusa il disconoscimento di 5 ONLUS, l’individuazione di 2 evasori totali ed 1 paratotale, la richiesta di sequestro per equivalente per € 1.094.096,00.

ASSENTEISMO CONSORZIO BONIFICA (Agosto 2016) Contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica – “anticorruzione” A seguito di indagini, delegate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, è stata accertata la responsabilità penale per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato di 20 soggetti dipendenti pubblici in servizio presso il Consorzio di Bonifica 10 di Siracusa – sede di Lentini.

 ASSENTEISMO LIBERO CONSORZIO DI COMUNI «QUO VADO» (Settembre 2016) Contrasto agli illeciti in materia di Spesa Pubblica – “anticorruzione” E’ stata eseguita un’attività di p.g. nei confronti di alcuni dipendenti di un Ente Pubblico di Siracusa (ex Provincia Regionale), i quali, assumendo dei comportamenti “scorretti”, da tempo, traevano in inganno l’amministrazione per cui lavoravano, effettuando un orario di lavoro inferiore a quello previsto e, probabilmente, svolgendo altre attività lavorative in violazione alle disposizioni vigenti in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le PP.AA..

A conclusione di detta attività, sono stati denunciati all’A.G. 29 soggetti per le violazioni di cui agli articoli 640 – comma 2°-, 110 del c.p. ed articolo 55 quinquies del D.lgs. n. 165/2001.

OPERAZIONE CAMINANTI (Ottobre 2016)

Contrasto alla criminalità organizzata – “accertamenti patrimoniali”. Le complesse indagini economico patrimoniali hanno consentito di sviluppare dati e notizie richieste a diverse Autorità Giudiziarie, Istituti di credito e Assicurazioni riuscendo a ricostruire il cospicuo patrimonio finanziario ed immobiliare accumulato da 2 coniugi a Noto, senza fissa occupazione, che nell’arco di qualche anno, sono riusciti ad accumulare un patrimonio di oltre 840 mila euro frutto di numerose attività delittuose.

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