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Siracusa, proroga a settembre per i servizi alla Socosi

Il Comune di Siracusa ha atteso l’ultimo giorno utile ( 30 giugno) per comunicare l’ennesima proroga dei servizi alla SOCOSI e UTIL SERVICE fino alla fine di settembre, ciò in ragione dell’iter di aggiudicazione delle gare che ad oggi non è stato concluso. La commissione regionale da mesi discute sulla congruità dell’offerta del consorzio di Udine che ha presentato un ribasso del 27,4% sul costo del lavoro; mentre la commissione dibatte, i lavoratori della Util Service sono in attesa di avere ancora oggi lo stipendio di maggio, e si continua a rimandare la questione che la Filcams CGIL ha più volte sollevato sulla necessità di procedere immediatamente ad una revisione degli orari di lavoro, che vede ad oggi una forbice tra le 40 e 20 tra i lavoratori della stessa cooperativa. Di contro, 4 lavoratori ex lsu a suo tempo affidati al consorzio PROSAT e che oggi sono senza alcun sostegno economico, potrebbero trovare immediata collocazione (secondo quando previsto e promesso dall’amministrazione comunale) nell’ambito della Util Service che ad oggi, non ha ancora chiarito come sta supplendo ai servizi che fino a ieri erano coperti dai lavoratori poi passati a fare gli autisti delle navette elettriche. Per quanto attiene la Siracusa Risorse s.r.l., l’Ex Provincia Regionale di Siracusa oggi Libero Consorzio Comunale il capo di gabinetto dottor Battaglia, ha assicurato la firma della proroga della convenzione con la società in house, anche se la proroga e’ stata limitata ad un mese in ragione del ritardo dell’Inter legislativo sui liberi consorzi comunali. La preoccupazione per i 104 lavoratori di Siracusa Risorse è palpabile, anche alla luce che il mangement di Siracusa Risorse di fatto latita rispetto alle possibilità offerta dalla convenzione di poter espandere seppur nel limite del 20 % l’attività della società in house, come tra l’altro più volte richiesto da commissario Corso per quanto attiene il servizio di verifica caldaie che potrebbe dare oltre che un congruo incremento di entrate per la società in house, anche sfogo occupazionale per i 7 lavoratori a suo tempo impiegati nel servizio che oggi non viene più svolto. Dichiarazione di Stefano Gugliotta segr. gen. Filcams Siracusa: “ Due problematiche occupazionali quella di Siracusa Risorse e SOCOSI /UTIL SERVICE, accomunate dal rapporto con la pubblica amministrazione, che costringono i lavoratori a temere periodicamente per il proprio futuro. Il Comune di Siracusa che si vanta di aver bandito le gare, ad oggi continua a prorogare questi servizi senza dare alcuna soluzione ad un circolo vizioso che nulla produce per le casse comunali. La Filcams CGI L ha più volte detto che non accetterà alcun cambio del contratto di lavoro applicato ne alcuna riduzione dell’orario di lavoro, che dovrà rientrare nella forbice tra le 36 e 24 ore settimanali, oltre a prevedere l’occupazione per gli lsu Prosat. Su Siracusa Risorse ci aspettiamo da parte del Commissario Corso atti concreti per dare futuro alla società in house ed ai 104 lavoratori che non può prescindere dall’adozione di un piano industriale che questo management della società in house tarda a presentare.

 

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