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Siracusa, Socosi e Util service: lavoratori a rischio licenziamento

Si è chiusa con un verbale negativo la procedura avviata dal Socosi per il licenziamento dei 39 lavoratori che attualmente gestiscono l’ufficio tributi di Siracusa con scadenza dell’appalto al 30 settembre, gravissima l’assenza del Comune di Siracusa seppur convocato dall’ufficio del lavoro ; stessa sorte seguiranno i 37 lavoratori della Util Service non appena si avrà la convocazione da parte dell’ufficio del lavoro per l’espletamento della procedura; pertanto, dal 1 ottobre prossimo, in assenza di una proroga, si avrà la cessazione di ogni attività in appalto sia dell’ufficio tributi, che delle navette e dei servizi cimiteriali visto che ad oggi nessuna notizia si ha dei possibili incontri con GSA e Europroms che si sono aggiudicati il nuovo appalto.

Le organizzazioni sindacali Non possono non stigmatizzare l’atteggiamento irresponsabile della pubblica amministrazione di Siracusa; il sindaco Garozzo aveva preso formale impegno con le OO.SS. Filcams , Fisascat e Uiltucs nell’incontro di giorno 8 settembre, di fornire l’organigramma del personale suddiviso per i vari uffici entro giorno 20 settembre, elemento indispensabile per aprire un tavolo con le ditte subentranti. In quella sede le OO.SS. hanno chiesto espressamente di avere un opportuno margine di tempo per aprire il tavolo del cambio appalto con le ditte subentranti ed evitare ogni “interruzione di pubblico servizio” ; prendiamo invece atto che l’amministrazione Garozzo con atto irresponsabile ad oggi non solo non a adempiuto agli impegni di informativa, ma sta lasciando nel limbo sia le aziende che i lavoratori mettendo in forse la prosecuzione di servizi essenziali per la città

Martedì 29, i lavoratori di SOCOSI e UTIL SERVICE terranno con le OO.SS. Filcams, Fisascat e Uiltucs Un assemblea pubblica dalle ore 9 alle ore 13 dinanzi all’ufficio tributi di via de caprio, per valutare quali azioni mettere in campo per il mantenimento occupazionale .

Dichiarazione di Stefano Gugliotta segr. filcams CGIL Siracusa : se giorno 20 settembre il sindaco Garozzo avesse mantenuto l’impegno di presentare l’organigramma del personale dell’appalto secondo le esigenze della committente, oggi avremmo già avuto 6 giorni per svolgere gli incontri prima dell’inizio del nuovo appalto con le ditte subentranti; l’assenza di qualsiasi notizie da parte del comune di Siracusa a meno di 4 giorni dalla scadenza dell’appalto, e’ chiaramente una provocazione dagli effetti imprevedibili che giudichiamo intollerabile e che i lavoratori dell’appalto respingeranno al mittente. Il Sindaco Garozzo deve immediatamente convocare le OO.SS. Disponendo un immediata proroga per permettere alle aziende ed alle OO.SS. Di poter aprire un tavolo finalizzato alla piena realizzazione della clausola sociale . In assenza non esiteremo a proclamare lo stato di agitazione e metter in campo ogni azione a difesa dei lavoratori dell’appalto, oltre a segnalare alle autorità competenti, la responsabilità della pubblica amministrazione del comune di Siracusa che rischia di avere riflessi anche per quanto attiene l’ordine pubblico oltre che per i servizi di pubblica utilità che rischiano di non essere coperti.

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