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Siracusa, strategie per il rilancio dello scalo merci di Pantanelli

Il direttivo  della Filt Cgil di Siracusa,  si è riunito per discutere delle prospettive di rilancio della ferrovia e dello scalo Pantanelli. ,  insieme  alla FILT di  Catania e la FILT  di Ragusa, in una ottica di area vasta della Sicilia Sud Orientale.

Il Segretario Provinciale  della FILT – Vera Uccello – ha relazionato sullo stato di situazione in cui versa la Stazione Ferroviaria di Siracusa, che è sempre stata stazione di “testa per i treni a lunga percorrenza e snodo regionale lungo l’asse sud orientale,  è invece  abbandonata a se stessa.

Dal Direttivo della FILT viene fuori un grido forte del settore ferroviario delle province di Siracusa, Catania e Ragusac he dichiarano la necessità di investimenti, per mettere in connessione diversi poli della Sicilia, bisogna investire per la Ferrovia e  far si che il trasporto delle merci in Sicilia sia veramente sostenibile. In tal senso, la FILT  ha messo in campo le seguenti proposte: Il collegamento con l’aeroporto di Fontanarossa; Con il Porto di Augusta per lo scambio dei containers; la realizzazione del terminal dei bus extraurbani, nelle immediate vicinanze della Stazione FS,  sfruttando l’area dell’ex scalo merci, completamente in disuso ed abbandonata; Il potenziamento  dei treni locali, anche la domenica e nei festivi, da e per Catania e Ragusa, in modo da incentivare non solo il pendolarismo ma anche la fruizione turistica del territorio; L’incentivazione delle corse su Fontane Bianche, nel periodo estivo con le inclusioni della domenica e dei festivi; L’estensione a tutto l’anno del treno del Barocco.

La Filt  propone anche  il rilancio dello scalo Pantanelli quale, scalo per le merci,  spostando sui treni il trasporto delle primizie prodotte dalle nostre aziende agricole, che attualmente viaggiano totalmente su gomma. Lo Scalo Pantanelli, realizzato  in una posizione logisticamente strategica, è  punto di snodo delle manovre treni, con  la platea di manutenzione, e la fossa  lavaggio per i vagoni. Struttura unica in tutta la Sicilia, per la parte Sud Orientale, utilizzabile dalle tre province – Catania, Ragusa e Siracusa, in una ottica di interscambio, per manutenzione  e lavaggio dei treni, sia regionali che di lunga percorrenza.

Recentemente, è sata  affidata, la attività di manovra dei Treni, alla Impresa  Ferroviaria Serfer presso lo scalo Pantanelli. Questo è un primo passo che apprezziamo, ma se  l’attività  non verrà potenziata e riprogrammata, per eseguire ulteriori attività, si andrà incontro ad una inevitabile crisi, che potrà portare, alla chiusura ed alla perdita di posti di lavoro. Recentemente, dichiara il Segretario della FILT Provinciale – Vera Uccello – si registra un cambio di rotta da parte di Trenitalia. Infatti ha  comunicato che alcuni impianti, che nel Piano Industriale (2014-2017), erano previsti in chiusura, saranno trasformati in Presidi. Ha annunciato investimenti  per il raddoppio dei treni per la Sicilia Orientale, e dichiara di voler investire sulla alta velocità (così detta light)  nella tratta  Catania – Siracusa, e che sta istituendo due nuove corse dirette Siracusa – Palermo, andata e ritorno, senza dover fare scalo a Catania.

La FILT crede sia il tempo del confronto pressante, tutti insieme, per rilanciare il settore Ferroviario, in una ottica e in una visione più ampia, di largo raggio, di area vasta e di distretto sud orientale della Sicilia e del meridione.  Con spunti e proposte che possono dare forza alla discussione e al rilancio del Trasporto Ferrovia della nostra Sicilia.

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