Home / Se te lo fossi perso / Politica / Noto, presentato il candidato Sindaco Massimo Prado e le sue liste
La presentazione della candidatura a sindaco di Prado.

Noto, presentato il candidato Sindaco Massimo Prado e le sue liste

“Facciamo un patto, datemi la vostra fiducia e io darò il massimo, come sempre”. Ha chiuso così, sabato sera in una sala conferenze dell’ex Convitto Ragusa, gremita dal primo sino all’ultimo minuto, Massimo Prado, quarto candidato a Sindaco della Città di Noto alle prossime Amministrative, dopo le presentazioni ufficiali di Veneziano, Figura e Bonfanti, in ordine cronologico, arrivate già nel mese di dicembre 2015. Ufficialità in piena regola: c’è il candidato sindaco, Massimo Prado, ci sono le liste, “Netini in movimento” e “Progetto Sicilia”, ci sono gli slogan “Ben fatto è meglio che ben detto”, “Massimo impegno”, e “Darò il Massimo come sempre”. Una sottile autoironia che ci dice già tanto di questo candidato: Funzionario del Ministero dell’Interno, la sua professione, consigliere comunale, assessore, e consigliere provinciale, la carriera politica per passione. Ed il suo approccio con i presenti al Convitto è diretto, immediato, con pochi fronzoli ma con tanto da dire e che fa riflettere sulle profonde differenze ch e stanno emergendo tra i quattro candidati. “È bellissimo vedere quanti hanno risposto all’invito e ciò mi impone di mettermi al vostro posto, che stasera sicuramente vi ponete una domanda: perché dovreste darmi dare fiducia? – esordisce così Massimo Prado che introduce da se la serata arricchita da slide e foto, alcune molto eloquenti, più delle parole, su temi diversi-. Ecco perché ho diviso in due momenti questo incontro: vi illustrerò quanto fatto nei periodi del mio impegno politico in prima persona, e dopo vi spiegherò i motivi della mia scelta. Soltanto tra qualche giorno stileremo il programma completo”. A dire il vero nel corso della serata più d’uno spunto è  stato approfondito anticipando, ed anche in maniera abbastanza chiara, gli intenti di Prado verso la sua Città. “Era il febbraio del 1993 quando mi telefonò a casa la segretaria dell’avvocato Passarello. Quella telefonata, che fissava l’incontro con lo stimato professionista, fu il mio battesimo politico grazie alla passione che riuscì ad infondermi ed al profondo insegnamento su come e cosa significasse amare questa Città. L’avventura politica che portò l’avvocato Passarello a diventare Sindaco ed io consigliere comunale, fu costellata giorno dopo giorno da diversi risultati, da fatti concreti per Noto: in primis la riapertura del Commissariato di Pubblica Sicurezza, e la partecipazione ai Giochi senza frontiere”. Dalle primissime esperienze a quelle più recenti, come la presenza nella Giunta Valvo, dove tra i tanti risultati il più importante è senz’altro il reperimento dei fondi, 650 mila euro, per sistemare l’area sportiva in contrada Zupparda e dove, caso più unico che raro, ci fu un autentica sollevazione popolare all’annuncio del suo allontanamento dalla Giunta. Riportati sullo schermo gli articoli pubblicati in quei giorni a testimonianza di quanto ricordato da Massimo Prado che ha citato le dichiarazione dell’indimenticato Corrado Bianca (applauso della sala, sollecitata dallo stesso Prado, n.d.r) allora consigliere d’opposizione. Detto di questa fase, l’esperienza successiva, in una sorta di crescendo esponenziale naturale, fu la tornata elettorale al Consiglio  Provinciale nel 2008. 1600 le preferenze avute dal candidato Prado che però entrò nel’assise soltanto due anni dopo con l’epilogo della cancellazione di quest’Ente, a tutti nota. “Non pochi, anche in questa esperienza, i risultati “portati a casa” come, ad esempio la struttura sportiva all’Itas che verrà inaugurata a giorni e per la quale tanto è stato l’impegno profuso”. Esplicative le foto mostrate di come si presentava nel 2010 e di come è oggi, pronta ad essere si una palestra scolastica ma anche un vero palazzetto per tutta la città. “La mia  visione di città è a misura di cittadino e la politica la faccio per passione – spiega Prado- se mi candido lo faccio perché non condivido come è stata amministrata sino ad oggi e le mie critiche sono verso le scelte e non verso le persone. Sono dell’avviso che tutte le risorse prodotte devono essere reinvestite nella e per la Comunità, perché innanzitutto ci sono i netini”. Motivo della scelta di scendere in campo, di stare in prima fila in una politica che deve misurarsi in alcune emergenze e in tutte le esigenze di Noto. Tanti a questo punto gli spunti su cui Massimo Prado ha rivolto l’attenzione: randagismo, parcheggi, sviluppo e decoro urbano, contrade marine, fasce deboli della società, turismo, polizia municipale. E per ognuna di esse l’analisi e la possibile soluzione, quella che lui adatterebbe in caso di vittoria: costruzione di un canile e di un cimitero per gli animali d’affezione; parcheggio per i bus turistici e i camper; no assoluto e deciso alle trivellazioni ed alla cementificazione selvaggia; accordo con le due associazioni ittico ambientali per contrastare le discariche abusive, tolleranza zero e telecamere nascoste per poter punire gli incivili; bagni pubblici, bancomat, vasche di raccolta migliorare il servizio docce in spiaggia, parcheggio nell’area dell’ex hotel demolito, auditorium per gli spettacoli, iniziative estive ed altri servizi per le contrade a mare; a teatro palchetto riservato per chi non può permettersi di assistere alle rappresentazioni; 10 finanziamenti annuali alle più innovative idee di impresa sviluppate da giovani , esonero dalle imposte per i primi tre anni, e potenziamento del servizio informagiovani;
destagionalizzazione dell’offerta turistica attraverso il turismo religioso e sportivo. “Vi faccio un esempio di scelta non condivisa: l’attuale amministrazione vuol realizzare un museo nei cunicoli dell’ex rifugio anti aereo accendendo un mutuo considerevole, perché non pensare, invece, di dotare la città di un cine-teatro?”. Applauso. Un filo conduttore ha attraversato l’intera presentazione e cioè quello che la politica non da posti di lavoro ma deve creare le condizioni affinché ciascuno possa collocarsi nel mondo del lavoro. “Diffidate da chi vi promette il “posto” perché è due volte sleale: si approfitta del momento di difficoltà e sa di non poter mantenere l’impegno”. In quasi due ore di presentazione il pubblico non solo ha conosciuto la proposta del candidato Sindaco ma anche potuto vedere, con documentazioni fotografiche lo stato dei luoghi e particolare reazione si è registrata dinnanzi agli scatti relativi alla Villa Comunale ed allo slargo Porta Nazionale il cui bel progetto di restyling oggi si presenta con l’illuminazione della seduta sempre spenta e il ciottolato danneggiato in più punti.
“Al di là delle scelte, condivisibili o meno è proprio mancata l’ordinaria manutenzione per preservare i luoghi e migliorare la qualità della vita”. Afferma senza mezze misure e si avvia alla conclusione: “Ho scelto l’argomento più importante alla fine perché vorrei che di questa mia presentazione fosse la cosa pregnante: legalità e moralità. Stiamo scegliendo con grandissima cura i nostri compagni di viaggio perché vogliamo siano persone specchiate e trasparenti. Ed anche se hanno avuto esperienze politiche in altri schieramenti, ma ne riconosciamo capacità ed onestà, saremo ben lieti di averli come alleati”. Un messaggio rivolto a chi? Non sappiamo dirlo e forse si scoprirà nelle prossime settimane quando scopriremo candidati e programma.

Informazioni su Redazione

Un commento

  1. Turismo sportivo…ottima idea!…ma bisogna creare le basi e i servizi….più tante cose allettanti. aldilà del clima, che non si discute, ricordati caro Massimo, della logistica e della posizione di Noto. Io da, dirigente sportivo, perchè devo venire a Noto così lontana….??? Un grosso in bocca al lupo per tutto il tuo progetto!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*