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Piazza Armerina, secondo posto per il Corteo Barocco di Noto

Il primo posto è sfuggito per un nulla e anche se alla fine la giuria ha premiato il gruppo di Monforte San Giorgio, il Corteo Barocco di Noto ha ricevuto consensi da ogni dove. Non solo durante la sfilata, lungo il centro storico di Piazza Armerina, ma anche in occasione della passerella finale in piazza Cascino e sul palco quando l’organizzatore Massimo Di Seri ha sottolineato a più riprese la magnificenza di un gruppo come quello netino e l’importanza di avere i figuranti del ‘700 barocco tra i protagonisti. Al II raduno multiepocale “Rivivi la storia”, il Corteo Barocco di Noto si è confermato, dunque, tra le associazioni più in vista grazie non solo al portamento dei figuranti ma anche alla bellezza rappresentata da personaggi storici del ‘700 netino come il sindaco, i senatori, il Vicerè, il clero, il Ciantro Di Lorenzo, le damigelle e le coppie nobili in rappresentanza delle famiglie dell’epoca. Sul palco, a fine serata, c’è poi stato uno scambio di doni fra gli organizzatori e il Corteo Barocco rappresentato per l’occasione da Angelo Vella, il quale ha consegnato dei preziosi gadget e piatti in ceramica all’Amministrazione comunale (rappresentata dall’assessore Carmelo Gagliano) e al Comitato Quartiere Castellina (col presidente Di Seri in testa), organizzatore dell’evento.
Tanta risonanza e importanza che l’Associazione Corteo Barocco è stata già richiesta per diversi altri appuntamenti che si svolgeranno da qui alle prossime settimane tra Nicosia, Itala Marina, Cerda e nuovamente Piazza Armerina quando a cavallo del Ferragosto si svolgerà il celebre Palio dei Normanni. “Davvero tutto molto gratificante – ha sottolineato Vella sul palco – perché ricevere questi apprezzamenti ed essere continuamente richiesti per le varie manifestazioni d’epoca in tutta la Sicilia è motivo di orgoglio. Abbiamo seminato bene in tutti questi anni e questi appuntamenti non fanno altro che darci la possibilità di crescere attraverso il confronto con gli altri gruppi, ognuno con la propria storia e le proprie tradizioni che orgogliosamente tornano d’attualità quando ci si incontra. E’ un onore essere presenti così come è un grande piacere quando in occasione del Palio dei Tre Valli ad aprile accogliamo tutti questi gruppi storici. Un confronto continuo che è anche e soprattutto promozione del nostro territorio, turismo, sociale e voglia di tramandare le nostre origini alle giovani generazioni”.

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