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Siracusa. Annullamento elezione del sindaco Italia: il Tar invia le carte alla Procura per l’obbligatorietà dell’azione giudiziaria

Finisce sul tavolo del procuratore capo di Siracusa Sabrina Gambino la vicenda dei brogli elettorali delle scorse amministrative per l’elezioni del nuovo sindaco di Siracusa.

La prima sezione del Tar di Catania ha accolto in parte il ricorso proposto dall’avvocato Ezechia Paolo reale, disponendo il ripetersi delle elezioni in 9 sezioni. Di fatto e di diritto è stata annullata l’elezione del sindaco Italia e delle sue nomine assessoriali; si dovrà, quindi, procedere a nuove elezioni limitatamente a quelle sezioni in cui è emersa una situazione poco chiara, ma il tratto inclina la regolarità, quindi un atto illegittimo penale punito dalla legge dello Stato anche senza scendere nello specifico rimane attivo; per logica deduzione, l’obbligatorietà dell’azione giudiziaria da parte dell’Ufficio del Pubblico Ministero. Insomma, a rigore di logica, anche ripetendo le votazioni, quest’avventura “garibaldina”, con tanti attori e registri, potrebbe non finire solo con la ripetizione del voto, ma potrebbe avere sviluppi a ventaglio d’ordine penale. Infatti, il Collegio giudicante ha disposto la trasmissione di copia della presente sentenza e della relazione di verificazione prefettizia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa e alla Procura Regionale della Sicilia della Corte dei Conti, per le valutazioni di rispettiva competenza e di disporre che la trasmissione di copia della sentenza anche al Presidente della Corte di Appello di Catania. Il Collegio giudicante ha ordinato all’autorità amministrativa l’esecuzione della Sentenza. Ora la Regione nominerà un Commissario fino al risultato finale della ripetizione del voto parziale.

Il Tar, dichiara l’illegittimità delle operazioni di voto, ed è uno sviluppo meramente amministrativo; ma la volontà del popolo sovrano è stata falsata. La democrazia violata. Un distinguo che deve avere necessariamente riflessi giudiziari; questa logica insiste nel momento in cui il Tar dispone l’annullamento del voto, anche se parziale. E questo a prescindere dalla ripetizione del ballottaggio, del risultato della nuova votazione nelle 9 sezioni, l’annullamento dei verbali dell’Ufficio Elettorale Centrale di Siracusa di ammissione al ballottaggio per l’elezione a sindaco dei candidati Italia e Reale, di proclamazione a sindaco del candidato Italia e di proclamazione degli eletti a consiglieri comunali del Comune di Siracusa; per il resto li dichiara in parte inammissibili e parte li rigetta, così come ampiamente motivato.

Concetto Alota

 

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