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Siracusa, s’insediano due nuovi magistrati in Procura

Sono ufficialmente entrati in servizio ieri mattina i due nuovi sostituti procuratori, entrambi trentenni, che rafforzano l’organico della Procura della Repubblica di Siracusa.
La cerimonia d’insediamento si è celebrata  dinanzi al Tribunale di Siracusa, in composizione collegiale (presidente Antonello Maiorana -che è il presidente del Tribunale di Siracusa, a latere i giudici Tommaso Perna e Stefania Scarlata).
Da ieri, quindi, sono operativi i pubblici ministeri Salvatore Grillo e Vincenzo Nitti, i quali hanno sottoscritto il verbale di immissione in funzione prendendo così servizio presso la Procura aretusea. Nitti proviene dalla Procura della Repubblica di Venezia dove ha sostenuto la fase di uditorato; Grillo, che è di origini marsalesi, ha invece svolto il periodo di uditorato presso la Procura della Repubblica di Bologna, sotto l’egida del procuratore Roberto Alfonso.
Ad accogliere i due nuovi magistrati è stato anche il procuratore capo Francesco Paolo Giordano, che dovrebbe affidare a Nitti il ruolo che era appartenuto al sostituto procuratore Claudia D’Alitto, dalla scorsa estate trasferita in Campania, mentre a Grillo il ruolo che è appartenuto al sostituto procuratore Marco Bisogni, oggi in servizio alla procura distrettuale antimafia di Catania.
Con questi due arrivi, sale a undici unità l’organico dei sostituti procuratori presso il tribunale di Siracusa. Un numero insufficiente di magistrati, atteso che la pianta organica al top prevederebbe la presenza di quattordici sostituti procuratori. Entro marzo, intanto, ci sarà un altro avvicendamento di magistrati al quinto livello del palazzo di Giustizia di viale Santa Panagia. Al posto del “sostituto” Martina Bonfiglio, destinata alla Procura della Repubblica di Catania, arriverà il “sostituto” Marco Di Marco, attualmente in servizio presso la Procura di Enna. Rimane per tutto il 2015 in servizio a Siracusa anche il sottuto procuratore generale Roberto Campisi, che ha ottenuto la proroga di un anno prima di essere collocato in quiescenza.
Sempre nella prima decade di marzo è atteso l’insediamento del nuovo procuratore aggiunto Roberto Scavone. Al momento c’è soltanto la nomina da parte della commissione referente del Consiglio superiore della magistratura, in attesa che il plenum del Csm ratifichi la nomina dell’alto magistrato, che coprirà il vuoto lasciato da Claudio Corselli, oggi procuratore aggiunto a Palermo.

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